Mese: aprile 2018

Silvia Tripodi, da ‘Punu’

  Ho portato il viaggio di molta stanchezza nella ingiungente macchina al di qua della macchina verso il cortile viaggio che porta giunge quasi al silenzio dello spettare dalle parti dei minuscoli oggetti delle cose chiamate cose. * . Viaggio porta alle cose pezzi… Continue Reading “Silvia Tripodi, da ‘Punu’”

Inediti di Matteo Vavassori (con nota di lettura)

.. … multiplicasti gentem, non multiplicasti laetitiam. Le moins de vers qu’on peut faire, c’est toujours le mieux. (Voltaire)   perdere quando sgrano il tempo come un baccello o come un rosario sempre vado in perdita, son perdente tutto rimane il niente, guadagno il… Continue Reading “Inediti di Matteo Vavassori (con nota di lettura)”

I poeti della domenica #256: Fabio Pusterla, “Brasé” #1

1   Qui si pone il problema del fuoco. Della memoria del fuoco che ovunque parla nascosto. Ciangotta nell’erba? Nelle felci? Nella terra rossastra su cui salgono svelte betulle, si allargano castagni? Foglie autunnal, fiamme verso il cielo, scintille. Fuoco scomparso, fuoco sempre qui.… Continue Reading “I poeti della domenica #256: Fabio Pusterla, “Brasé” #1″

I poeti della domenica #255: Fabio Pusterla, “Cenere, o terra” #12

12   Cenere, o terra? Luce, semplicemente, trama di luce che si arresta per un attimo nell’onda dei capelli traversati dal vento. In controsole, nell’ultima sferza del giorno, mentre non distanti pecore trotterellano nei prati, sottomesse alla legge dell’erba e dell’ora, verso la sera… Continue Reading “I poeti della domenica #255: Fabio Pusterla, “Cenere, o terra” #12″

proSabato: Gesualdo Bufalino, Il ritorno di Euridice

Il ritorno di Euridice Era stanca. Poiché c’era da aspettare, sedette su una gobba dell’argine, in vista del palo dove il barcaiolo avrebbe legato l’alzaia. L’aria era del solito colore sulfureo, come d’un vapore di marna o di pozzolana, ma sulle sponde s’incanutiva in… Continue Reading “proSabato: Gesualdo Bufalino, Il ritorno di Euridice”

Due poesie di Mila Lambovska (tradotte da Emilia Mirazchiyska)

Violoncello capriccioso domenica Conto le cornacchie sto impaludendo fa’ le cose giuste un gargarismo mi arrotondo come lo senti, così pronuncialo eludiamo responsabilità esprimendo i sentimenti con attenzione desideriamo a volte crolliamo in silenzio scaviamo cavità sempre più fonde sempre più addentro per evitare… Continue Reading “Due poesie di Mila Lambovska (tradotte da Emilia Mirazchiyska)”

«Tutte le poesie 1971-2017» di Biancamaria Frabotta (rec. di G. Ghiotti)

«Tutte le poesie 1971-2017» di Biancamaria Frabotta di Giorgio Ghiotti   Le raccolte complete di poesie di un autore hanno, di male, il rischio di far perdere una certa scansione temporale, una distanza “naturale” all’interno del percorso poetico tra una fase (una raccolta) e l’altra;… Continue Reading “«Tutte le poesie 1971-2017» di Biancamaria Frabotta (rec. di G. Ghiotti)”

Intervista ibrida a Gabriele Galloni (di I. Grasso)

IN CHE LUCE CADRANNO Intervista ibrida a Gabriele Galloni di Ilaria Grasso   Per la raccolta di Gabriele Galloni, In che luce cadranno, ho realizzato qualcosa di diverso dal solito perché ero incuriosita dal fatto che un poeta così giovane si interessasse alla morte… Continue Reading “Intervista ibrida a Gabriele Galloni (di I. Grasso)”

Valentina Colonna, l’inesprimibile sguardo (di R. Canaletti)

Nella Gymnopedie n. 1 di Satie, Aldo Ciccolini vede un vuoto irrecuperabile. Quello proprio delle note che si posano, quella cadenza docile delle cose che non dovrebbero essere dette e che invece, attraverso l’arte, riescono ad assumere una forma. La cadenza sospesa (2015) recupera… Continue Reading “Valentina Colonna, l’inesprimibile sguardo (di R. Canaletti)”

Luigia Rizzo Pagnin, Chi ti scolpì sapeva…

Chi ti scolpì sapeva la forma che può prendere straziata la materia di un bronzo. Sapeva come aggricciare nella figura le pieghe e le piaghe della tua resistenza. Partigiana, portata poi sulla riva dell’acqua perché venisse la continua onda a lambirti e a rifarti… Continue Reading “Luigia Rizzo Pagnin, Chi ti scolpì sapeva…”

Caregiver Whisper 22

Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche… Continue Reading “Caregiver Whisper 22”

Premio letterario “L’albero di rose” – III edizione

  III edizione del Premio Letterario “L’albero di rose” dedicato alla Festa del Maggio di Accettura   REGOLAMENTO Il Premio è composto da tre sezioni: Sezione I – Poesia inedita ispirata ai temi, alternativi tra loro, della Festa del Maggio, dei culti arborei e… Continue Reading “Premio letterario “L’albero di rose” – III edizione”

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