Giorno: 18 marzo 2018

I poeti della domenica #246: Franco Fortini, Seconda lettera da Babilonia

SECONDA LETTERA DA BABILONIA

Queste capanne le lasceremo fra poco.
Le case nuove dove abiteremo
avranno i vecchi letti. I ragazzi hanno scritto
già i loro nomi sui muri di calce.

Qualche famiglia è già sotto la lampada
nelle cucine bianche, la radio accesa.
Sull’aria di Quest’altro anno a Gerusalemme,
le prime coppie sulla pista del bar.

Anche i morti non tornano più in sogno.
Chi ricordava confonde gli amici e i nemici.
Quando all’orfano dici: «ho conosciuto tuo padre»,
va via senza rispondere.

 

© da Franco Fortini, Una volta per sempre [1963], ora in Tutte le poesie, Mondadori, 2014

I poeti della domenica #245: Franco Fortini, Prima lettera da Babilonia

PRIMA LETTERA DA BABILONIA

Al vecchio che gira la macina
una vena si spezza nella pupilla
e il serpe è vicino alla culla.
Confuso nella paglia e nella polvere
è il sandalo di un profeta ridicolo.

Non è vero che siamo in esilio.
Non è vero che torneremo in patria,
non è vero che piangeremo di gioia
dopo l’ultima svolta del cammino.
Non è vero che saremo perdonati.

Siedo a sera sul margine della foresta.
Le bestie selvagge e timide cercano acqua.
Guardo la grande diga che abbiamo costruita,
i lumi della centrale, l’aereo che scende,
la gente come me che ritorna alle case.

 

© da Franco Fortini, Una volta per sempre [1963], ora in Tutte le poesie, Mondadori, 2014