Giorno: 23 febbraio 2018

Inediti di Sara Fattoretto

Apparenze

Vestito di apparenze
te ne vai sicuro
all’ombra del muro scalcinato
sul ciglio del rivo oscuro.

Presenze di vita attorno
ombra fedele del giorno
nascente che abbracci
illuso…splendente leggerezza
di stracci d’Oriente.

Sorridi e prosegui distinto
passo di struzzo in recinto
convinto dal fondo le grezze pianure
vinto del mondo e delle sue arsure.

Rovente consumi il respiro
dei venti, sanguigno papavero
bruno fermaglio dai contorti
denti.

Astemio di vino e di miele
lido lontano rigetti le vele
frementi di terra.

È la guerra dei ciechi
vittorie di Pirro echi
ronzanti di luci abbaglianti.

Viandante di nebbia
in note locande ti assordi
bagordi di rabbia stonata
assorbi i sapori acri
noia insensata.

Né gioia o dolore
oh Amore sfuggente
ti riempie.

La mente distratta
tra frotte di gente
dalla divisa d’ un solo colore.

Ricchezza per gli occhi
il nulla nel cuore.

 

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Ostri ritmi #14: Branko Šömen

Talčev sotiš

grlica kje sem jo že slišal
potok lesen most in dež
roko mi je odnesla zima
glavo pomlad noge jesen

tebe sem srečal dvakrat
ob rojstvu ob jami za krsto
tebe sem srečal dvakrat
več nisem prišel na vrsto

grlica kje sem jo že slišal
noro sva se smejala oračem
nato sem padel v vodo z mostu
mrtev od življenja poražen

čez toliko let sem te srečal
znova potok blizu mostu
in k belim kostem sem pripisal
draga še zdaj sem na dnu.

La danza degli ostaggi

una tortora dove l’ho già sentita?
un ruscello un ponte di legno e la pioggia
l’inverno mi ha portato via una mano
la primavera la testa l’autunno le gambe

te ho incontrato due volte
alla nascita nella fossa dietro alla bara
te ho incontrato due volte
non è più arrivato il mio turno

una tortora dove l’ho già sentita?
abbiamo riso come matti degli aratori
poi son caduto in acqua dal ponte
morto sconfitto dalla vita

dopo tanti anni ti ho incontrato
di nuovo un ruscello vicino a un ponte
e accanto alle ossa bianche ho aggiunto:
cara, sono già sul fondo

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