Giorno: 17 novembre 2017

Andrea Peverelli, da ‘Il boia stupendo’. Inediti

Ground zero
A night at the renowned disco Xibalba

odore dolciastro viso tetro-cannabinolo da sceneggiato mediaset. una corte costituzionale di mosche ti annulla la libertà di sottrarti a te stessa, come putrefatta di costumi e torte bicolore. eppure stavi lì a incarnare verità, fantasma lieviti bianchi di paura anemica, l’anemia dolce dell’essere mediterranei di notte in un clima modaiolo. e ora dovunque siamo visti siamo la tua terrificante immagine di bottiglia e staccateste, sarà come limonare con una primordiale fame vestita di bianco&nero – la fame di sempre, la sotterranea morsa allo stomaco mista allo struscio degli incensi afroamerindi dei quartieri bui.

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la luna mi si denuda in fondo alla stanza. fusa in controluce.

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il piumato ricordo più alato bicordo del mare in agosto, non riporto al cuore la tua calvizie, la Prima Morte che mi portò il colore dei crampi alle ginocchia quando io ultimo buon fedele mi muovevo carponi da struscio a struscio fra le ragazze in corone di vischio e pepli e le mani scheletriche rosari d’amore
s’accarezzava le labbra in quel carnoso crocevia fra lo specchio di casa sua e le grida belluine degli adolescenti che viaggiano nei vicini colli di bottiglia finché gli durerà la presa – sì vodka no gin sì lemon no menta – sì labbra no culo sì dita no piedi – gli esseri più estremi di questa parte di galassia, l’adolescente a scadenza e la tossica sentimentale, uniti dal fil rouge della porta girevole che lascia gin e capelli biondi al di fuori delle rispettive attese. L’umanità la si fa per caso, ma uno sguardo da fuggitiva no, quello lo si pianifica settimane prima.

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Costanza Lindi, da ‘Accordatura della stasi’

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Confonde
il rumore della parola.
Nel cellophane le
parole giuste di una volta
un attimo fa,
…………..là fuori.

Tutto fila liscio là fuori,
come la pellicola.

Qui
una casa immobile
e muta.

 

*

Condizioni mutate
nell’incondizionato affetto,
………….come lo chiami.

Paura di amare
il caso che mi ignora.

Sorridi nella paura
non farlo per me.

 

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