Giorno: 26 febbraio 2017

I poeti della domenica #140: Elio Pagliarani, Se domani ti arrivano dei fiori

Elio Pagliarani, foto di Dino Ignani

Elio Pagliarani, foto di Dino Ignani

 

Se domani ti arrivano dei fiori
sbagli se pensi a me (io sbaglio se
penso che il tuo pensiero a me si possa
volgere, come il volto tuo serrato
con mani troppo docili a carpire
quando sulle tue labbra m’era dato
baci dalla città) non so che fiori
siano: te li ha mandati per amore
d’amore uno incontrato in trattoria
dove le mie parole spesso s’urtano
con la gente di faccia.

::::::Che figura

t’ho data, quali fiori può accordare
nella scelta all’immagine riflessa
di te?

Non devi amarmi se ti sbriciolo
su una tovaglia lisa: e non mi ami.

.

© Elio Pagliarani, Se domani ti arrivano dei fiori, da Inventario Privato, Veronelli, 1959 (ora in Tutte le poesie, Garzanti)

 

I poeti della domenica #139: Charles Simic, O primavera

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O Spring

O Spring, if I were to face a firing squad
On a day like this, I’d wear
One of your roadside flowers
Behind my ear, lift my chin high

Like a pastry cook standing
Next to a prize-winning wedding cake,
Smile like a hairdresser
Giving Cameron Diaz a shampoo.

Lovely day, you passed through town
Like a Mardi Gras parade
With ladies wearing colorful plumage on their heads
Riding on your floats,

Leaving the moon in the sky
To be our night watchman and check with its lantern
On every last patch of snow
That may be hiding in the woods.


O primavera

O primavera, dovessi affrontare un plotone d’esecuzione
in un giorno così, mi infilerei
uno dei tuoi fiori da ciglio di strada
dietro l’orecchio, alzerei il mento

come un pasticciere impettito
accanto a una torta nuziale appena premiata,
sorriderei come un parrucchiere
che sta facendo lo shampoo a Cameron Diaz.

Splendido giorno, sei passato per il paese
come una sfilata di carnevale
con le donne dalle piume multicolori in testa
sui tuoi carri da parata,

lasciando alla luna in cielo
il ruolo di guardia notturna che con la sua lanterna
ispeziona ogni minima chiazza di neve
che ancora si nasconde nel bosco.

da Charles Simic, The Lunatic, trad. di Damiano Abeni e Moira Egan, Elliot 2017