Giorno: 23 dicembre 2016

Coriandoli a Natale #2: Iosif Brodskij, Il mondo attorno non contava

broadskij-natale

Il mondo attorno non contava,
né la tormenta che monotona ululava,
o che nella bucolica magione stessero
allo stretto e per loro non ci fosse altro tetto.

Intanto erano insieme.
E in tre per giunta, la cosa principale,
da ora avrebbero spartito in modo eguale
i doni almeno, nonché cibo e imprese.

Il cielo invernale sul rifugio era chino
come accade a ciò che è grande col piccino,
vi brillava una stella − ormai non poteva sfuggire
allo sguardo del bimbo, lo doveva seguire.

Il falò divampava, il ceppo si consumava ardente;
era calato il sonno. Non già per il superfluo riverbero
fulgente l’astro si distingueva tra schiere di sorelle,
quanto perché rendeva la terra prossima alle stelle.

25 dicembre 1990

© Iosif Brodskij, Il mondo attorno non contava, in Poesie di Natale, trad. it. di Anna Raffetto, Milano, Adelphi, 2004

Ostri ritmi #5: Ifigenija Zagoričnik

Ostri ritmi è una rubrica a cura di Amalia Stulin che, ogni ultimo venerdì del mese, ci introduce a voci della poesia slovena del Novecento. La traduzione è della stessa curatrice, che propone a ogni post anche una breve nota biografica sull’autore. È questa un’occasione di scoperta di poeti mai tradotti in italiano e sino a ora non affrontati su «Poetarum Silva», con un taglio nuovo e personale. Il titolo è tratto da una lirica di Srečko Kosovel: Ritmi affilati.

ifigenija-zagoricnik

Stavek

iskati ime za neznano
sedeti za mizo
….spotaknjen ob vsako besedo
….ko so v napoto vse misli
prepričevati se o uničenju
ugotavljati vzrok stvarstva
buljiti v praznino
….v njej iskati besedo
….ime za neznano
čakati na nekaj posebnega
slepiti se z upanjem
….da se nekaj vendar mora zgoditi
misliti na nešteto stvari
….ki niso niti malo jasne
iskati njihov pomen
….ki ga ni v enciklopedijah
skomigovati z rameni
….ko teža pade nanje
tehtati samoneobdelovanje
brskati po preteklosti
….če je v njej kaj
drezati v žerjavico
….da zagori
sklanjati se v brezno
….v njem iskati neznano
….ki je brez pomena
tožiti po izgubljenem času
….ki se ne vrača
….v smrti
sprejemati vase molk
….ki je sumljiv od prenapolnjenosti
….kadar pobiram kamenje
….in ga prekinja samo vonj gnile trave
….in plast prahu na dnu reke
ugibati v katero mesto vozi vlak
….ki me vleče za sabo
opredeliti nič

Proposizione

cercare un nome per l’ignoto
sedere dietro a un tavolo
….bloccati ad ogni parola
….quando tutti i pensieri son d’impiccio
convincersi dell’annullamento
intuire la causa del creato
fissare il vuoto
….cercarvi la parola
….il nome per l’ignoto
aspettare qualcosa di speciale
accecarsi con la speranza
….che qualcosa debba pur accadere
pensare a mille cose
….per nulla chiare
cercarne il significato
….che non si trova nelle enciclopedie
stringersi nelle spalle
….quando il peso vi cade sopra
soppesare la propria stessa primitività
frugare se nel passato
….c’è qualcosa
attizzare le braci
….perché prendano fuoco
chinarsi sull’abisso
….cercarvi l’ignoto
….che non ha significato
piangere il tempo perduto
….che non torna
….nella morte
accogliere in sé il silenzio
….che diffida del sovraffollamento
….quando raccolgo sassi
….e lo interrompe solo l’odore dell’erba marcia
….e lo strato di polvere sul fondo del torrente
indovinare in quale città è diretto il treno
….che mi trascina con sé
definire: nulla

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