Mese: settembre 2016

Debora Vogrig, inediti da “Corrente multipla”

  Prima lezione di pronto-soccorso. La pelle ci serve per non evaporare mi dice il medico ma io non sto nella pelle penso nella lingua comune. Credi di essere definitivo, invece stai sull’orlo. Potresti evaporare, allora sei una diga, un argine, poi scoppi di… Continue Reading “Debora Vogrig, inediti da “Corrente multipla””

Ostri ritmi #2: Ljubka Šorli. A cura di Amalia Stulin

Ostri ritmi è una rubrica a cura di Amalia Stulin che, ogni ultimo venerdì del mese, ci introduce a voci della poesia slovena del Novecento. La traduzione è della stessa curatrice, che propone a ogni post anche una breve nota biografica sull’autore. È questa un’occasione… Continue Reading “Ostri ritmi #2: Ljubka Šorli. A cura di Amalia Stulin”

Giacomo Sandron, Il culo e la pupilla

IL CULO E LA PUPILLA (una storia italiota)     lui le sue ragazze le bacia in bocca le tocca le belle ragazze poco vestite svolazza di tavolo in tavolo che sembra una sposa lui è un seduttore e questa la sua casa passa… Continue Reading “Giacomo Sandron, Il culo e la pupilla”

Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo#21

Ogni episodio di Twin Peaks (in attesa dei nuovi, annunciati per quest’anno) è introdotto da un monologo di Margaret Lanterman, conosciuta da tutti come la Signora Ceppo perché gira abbracciando un ciocco di legno con cui si confida e dal quale ottiene rivelazioni. Potrebbe… Continue Reading “Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo#21”

Rossana Campo, Difficoltà per le ragazze. Recensione

Rossana Campo, Difficoltà per le ragazze, Giulio Perrone editore, 2016, pp. 112, € 10,00 Se vogliamo dire padre è nel senso che lui quindici anni fa ha avuto una storia con mia madre, ha pensato bene di metterla incinta e lei ha pensato bene di… Continue Reading “Rossana Campo, Difficoltà per le ragazze. Recensione”

Inediti di Paolo Steffan dal “Premio Teglio Poesia 2016”

Dalla silloge Un glossolalico nulla II classificato al Premio Teglio 2016 Motivazione: Con la stessa urticante trepidazione di Zanzotto, la stessa indomita dolcezza e docilità di Cecchinel, poeti conterranei, amati, studiati, e di cui ha già dato alle stampe ottimi saggi ad essi dedicati,… Continue Reading “Inediti di Paolo Steffan dal “Premio Teglio Poesia 2016””

Una frase lunga un libro #73: Andrés Neuman, Le cose che non facciamo

Una frase lunga un libro #73: Andrés Neuman, Le cose che non facciamo, Sur, 2016, € 15,00, ebook € 9,99; traduzione di Silvia Sichel * Ti prometto una strada radiosa. Ti prometto più uccelli che auto. Ti prometto che rideremo. E se poi ci sarà da piangere,… Continue Reading “Una frase lunga un libro #73: Andrés Neuman, Le cose che non facciamo”

Cinema e letteratura: breve storia di un lungo amore #2

Quella che segue è la seconda parte di un saggio breve di Gianluca Wayne Palazzo sui legami tra letteratura e cinema. Ci siamo interrotti, ieri, alle soglie degli anni ’50. Buona lettura con la seconda parte. Il periodo che seguì, dai primi anni Cinquanta alla metà… Continue Reading “Cinema e letteratura: breve storia di un lungo amore #2”

Susan McMaster, A Vibora Gosta do Vento Calor

  A Vibora Gosta do Vento Calor¹ (The viper savours the desert wind) Portugal 1984 The old woman in black leans against the wall podding fava beans from a red net bag that nudges her feet ― snap-pull-slide ― her hands flick in and… Continue Reading “Susan McMaster, A Vibora Gosta do Vento Calor”

Cinema e letteratura: breve storia di un lungo amore #1

Quella che segue è la prima parte di un saggio breve di Gianluca Wayne Palazzo sui legami tra il cinema e la letteratura. Ci interromperemo, oggi, alle soglie degli anni ’50; vi aspettiamo domani qui, alla stessa ora, per un’analisi fino agli anni ’60. Buona lettura.… Continue Reading “Cinema e letteratura: breve storia di un lungo amore #1”

Peppe Stamegna: Tonino

TONINO * A quindici anni volevo scrivere un libro, avevo pure il titolo pronto: I contrasti nell’era della pop art. Un titolo strambo adatto a un tipo strambo, com’ero io allora. Stavo sempre a pensare a ‘sto libro: la notte mi svegliavo e lo… Continue Reading “Peppe Stamegna: Tonino”

I poeti della domenica #102: Cesare Zavattini, Invcend a vrés

Invcend a vrés büta föra in dialét col co tgnü dentr’in italian * Invecchiando vorrei buttare fuori in dialetto certe cose tenute dentro in italiano © Cesare Zavattini, Invcend a vrés in Stricarm’ in d’na parola, Milano, all’Insegna del Pesce d’Oro, 1973.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: