Giorno: 18 agosto 2016

Un libro al giorno #25: Franco Fortini, Composita solvantur (3)

Come ogni anno faremo una piccola pausa estiva rispetto alla programmazione ordinaria, cercando di fare sempre una piccola cosa diversa per ogni estate; quest’anno dal 25/07 al 21/08 (con tre post al giorno) proporremo testi da libri che amiamo particolarmente, sperando di accompagnarvi in vacanza e di aiutarvi a sopportare meglio il caldo. La programmazione ordinaria ricomincerà lunedì 22/08 (la redazione).

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Considero errore…

Considero errore aver creduto che degli eventi
(“meglio non nominarli!” mi soffiano i piccoli dèi)
di questo ’91 non potessi parlare o tacere
se non per gioco, per ironia lacrimante.

I versi comici, i temi comici o ridicoli
mi parvero sola risposta. Come sbagliavo!
Ho guastato quei mesi a limare sonetti, a cercare rime bizzarre. Ma la verità non perdona.

Chi mai potrà capire che tempo fu quello? Credevo
scendere in un mio crepuscolo. Ahi gente! Invece
altro era, incomprensibile e senza nome. Guardavo

la luna di aprile sullo Eichhorn a mezzanotte,
e la stellina d’oro dello Jungfraujoch, Disneyland.
(Nulla era vero. Voi tutto dovete inventare).

 

da Franco Fortini, Composita solvantur, Il Saggiatore, 2015

Un libro al giorno #25: Franco Fortini, Composita solvantur (2)

Come ogni anno faremo una piccola pausa estiva rispetto alla programmazione ordinaria, cercando di fare sempre una piccola cosa diversa per ogni estate; quest’anno dal 25/07 al 21/08 (con tre post al giorno) proporremo testi da libri che amiamo particolarmente, sperando di accompagnarvi in vacanza e di aiutarvi a sopportare meglio il caldo. La programmazione ordinaria ricomincerà lunedì 22/08 (la redazione).

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Franco Fortini nella sua casa di Milano, anni ottanta. (Giorgio Lotti, Mondadori Portfolio)

 

Italia 1977-1993

 

Hanno portato le tempie
al colpo di martello
la vena all’ago
la mente al niente.

Per le nostre vie
ancora rispondevano
a pugno su gli elmetti.

O imparavano nelle cantine
come il polso può resistere
allo scatto
dello sparo.

Compagni.

Non andate così.

Ma voi senza parlare
mi rispondete: «Non ricordi
quel ragazzo sfregiato
la sera dell’undici marzo 1971
che correva gridando
“Cercate di capire
questa sera ci ammazzano
cercate di
capire!”

La gente alle finestre
applaudiva la polizia
e urlava: “Ammazzateli tutti!”

Non ti ricordi?»

Sì, mi ricordo.

 

da Franco Fortini, Composita solvantur, Il Saggiatore, 2015

Un libro al giorno #25: Franco Fortini, Composita solvantur (1)

Come ogni anno faremo una piccola pausa estiva rispetto alla programmazione ordinaria, cercando di fare sempre una piccola cosa diversa per ogni estate; quest’anno dal 25/07 al 21/08 (con tre post al giorno) proporremo testi da libri che amiamo particolarmente, sperando di accompagnarvi in vacanza e di aiutarvi a sopportare meglio il caldo. La programmazione ordinaria ricomincerà lunedì 22/08 (la redazione).

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Qualcuno è fermo…

Qualcuno è fermo, lontano riparte dove
la strada svolta nel bosco tra pietre e siepi.
Poi rieccolo, tra le vigne, più lontano. Non vede
o, se vede, non conosce più.
Che sera
senz’ombre, erbe, la vostra. Enorme è l’albero
in aria, su chi va…
E mai non era nostra
la schiuma dello stagno
o il ruvido lentischio, nulla avevamo compreso,
non il sentiero, non il paese chiuso
dove non c’era anima viva
e tocca invano ai selci il passo
del segnato da Dio.

Fra poco sarà buio, sarà l’urlìo
d’aria, dei cani alla catena e
delle piccole fiere le veloci
le disperate imprese.
Ma prima di rispondere di no,
ecco guardiamo prima, vi prego, i prati
dove in pianto eravamo passati,
le vigne e di alti nidi immenso l’albero!
e fedeli chiediamo di portare
un’altra volta ancora
ai mormorii della fedele mezzanotte
l’intelletto delle erbe e il nostro.

 

da Franco Fortini, Composita solvantur, Il Saggiatore, 2015