Giorno: 8 agosto 2016

Un libro al giorno #15: Sandro Penna, Poesie (1989) #3

Come ogni anno faremo una piccola pausa estiva rispetto alla programmazione ordinaria, cercando di fare sempre una piccola cosa diversa per ogni estate; quest’anno dal 25/07 al 21/08 (con tre post al giorno) proporremo testi da libri che amiamo particolarmente, sperando di accompagnarvi in vacanza e di aiutarvi a sopportare meglio il caldo. La programmazione ordinaria ricomincerà lunedì 22/08 (la redazione).

Sandro Penna Poesie

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Esiste ancora al mondo la bellezza?
Oh non intendo i lineamenti fini.
Ma alla stazione carico di ebbrezza
il giovane con gli occhi ai suoi lontani lidi.

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da Il viaggiatore insonne (San Marco dei Giustiniani, 1977), ora in: Sandro Penna, Poesie, Garzanti, 1989

Un libro al giorno #15: Sandro Penna, Poesie (1989) #2

Come ogni anno faremo una piccola pausa estiva rispetto alla programmazione ordinaria, cercando di fare sempre una piccola cosa diversa per ogni estate; quest’anno dal 25/07 al 21/08 (con tre post al giorno) proporremo testi da libri che amiamo particolarmente, sperando di accompagnarvi in vacanza e di aiutarvi a sopportare meglio il caldo. La programmazione ordinaria ricomincerà lunedì 22/08 (la redazione).

Sandro Penna Poesie

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«Poeta esclusivo d’amore»
m’hanno chiamato. E forse era vero.
Ma il vento qui sull’erba ed i rumori
della città lontana
non sono anch’essi amore?
Sotto nuvole calde
non sono ancora i suoni
di un amore che arde
e più non si allontana?

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da Stranezze (Garzanti, 1976), ora in: Sandro Penna, Poesie, Garzanti, 1989.

Un libro al giorno #15: Sandro Penna, Poesie (1989) #1

Come ogni anno faremo una piccola pausa estiva rispetto alla programmazione ordinaria, cercando di fare sempre una piccola cosa diversa per ogni estate; quest’anno dal 25/07 al 21/08 (con tre post al giorno) proporremo testi da libri che amiamo particolarmente, sperando di accompagnarvi in vacanza e di aiutarvi a sopportare meglio il caldo. La programmazione ordinaria ricomincerà lunedì 22/08 (la redazione).

Sandro Penna Poesie

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Ecco, fanciullo, io ti ho portato a questo
luogo selvaggio, a notte, per che fare?
Non so. Non posso soffocare io questo
amore della vita. E sotto è il mare.
Lo varcherò. Conoscerò le genti
più disparate. Vedrò quanto è bella
la vita negli occhi di chi ha
quindici anni fanciullo, come te.

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da Croce e delizia (Loganesi, 1958), ora in: Sandro Penna, Poesie, Garzanti, 1989.