Mese: giugno 2016

Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #13

Ogni episodio di Twin Peaks (in attesa dei nuovi, annunciati per quest’anno) è introdotto da un monologo di Margaret Lanterman, conosciuta da tutti come la Signora Ceppo perché gira abbracciando un ciocco di legno con cui si confida e dal quale ottiene rivelazioni. Potrebbe… Continue Reading “Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #13”

Laura Pugno, Bianco

Laura Pugno, Bianco, Nottetempo, 2016; € 7,00 * di Mario De Santis * Laura Pugno poeta ha, nel corso degli anni, costruito un suo mondo preciso, scolpito, seppure nell’astrazione di una dimensione allegorica. Un mondo, un paesaggio di atmosfere arcaiche, mitiche e mentali, come… Continue Reading “Laura Pugno, Bianco”

Boezio, De consolatione philosophiae, I.1

Trad. di Luciano Mazziotta I versi che un tempo con zelo morboso intrecciai, piangendo, oh, adesso, converto, costretto, in tonalità tristi. Camene lacere ecco che a me suggeriscono le cose da scrivere e solo elegie mi segnano il volto di lacrime vere. Nessuna paura ha potuto mai… Continue Reading “Boezio, De consolatione philosophiae, I.1”

Una frase lunga un libro #64: Demetrio Paolin, Conforme alla gloria

Una frase lunga un libro #64: Demetrio Paolin, Conforme alla gloria, Voland, 2016; € 18,00, ebook € 6,99 * “Voglio farti una domanda: essere stato vittima fa di me un uomo migliore? Le persone mi compatiscono, mi guardano ma non vedono la mia carne –… Continue Reading “Una frase lunga un libro #64: Demetrio Paolin, Conforme alla gloria”

Un ricordo bello che ho – di Joele Lemme

Un anno fa, alla fine dell’anno scolastico, avevo messo insieme gli errori più divertenti degli alunni, e ne era venuta fuori una specie di sgangherata antologia degli inciampi, ma non priva di bellezza e a volte di acume involontario (per chi vuole, qui). Era… Continue Reading “Un ricordo bello che ho – di Joele Lemme”

“La signora dei pavoni”, Giovanna Amato

Sette racconti. Tre fiabe. Un estratto qui sotto. Per altre info, qui.   Il ramo ha preso l’osso Anita sfiorò il battente della porta e il tocco del ferro le corse, sapido e freddo, alla bocca. Le era successo qualcosa di simile, ricordava, da… Continue Reading ““La signora dei pavoni”, Giovanna Amato”

Raffaele Calvanese, Foto di classe

Raffaele Calvanese, Foto di classe * Molti non ci credono, ma l’estate può mettere una infinita tristezza. Forse, se dovessi descriverla con uno stato d’animo, io la ritroverei nella malinconia. Le giornate si allungano e c’è più tempo per andare in giro, a fare… Continue Reading “Raffaele Calvanese, Foto di classe”

Radiohead, A moon shaped pool

Radiohead, A moon shaped pool XL, 2016 * di Ciro Bertini * Dai tempi di Ok Computer un’attesa carica di aspettative, ansie e speranze precede ogni nuova uscita discografica del quintetto di Oxford. “Cosa si inventeranno stavolta?” Pare essere questo il sentimento dominante nella… Continue Reading “Radiohead, A moon shaped pool”

I poeti della domenica #84: Carlo Michelstaedter, Giugno

Giugno Tutta la forza dal tuo seno, o terra, il sole ha tratto che salendo avvampa, e l’estate trionfa. Due volte l’erba ti recise avaro il prudente bifolco, e già le fronde onde tutta t’ammanti, per il continuo ardor si fan perdute. Ed alla… Continue Reading “I poeti della domenica #84: Carlo Michelstaedter, Giugno”

I poeti della domenica #83: Tommaso Landolfi, Morire senza aver vissuto

Morire senza aver vissuto Morire senza aver vissuto: Sentenza che la logica rifiuta. Ma pure, prima o poi, Questo è quanto faremo tutti noi. (O, volendo alla logica obbedire, Tanto e non più di vita Ci fu quel dì largito, Che ci basti a… Continue Reading “I poeti della domenica #83: Tommaso Landolfi, Morire senza aver vissuto”

proSabato: Camilla Cederna, Ovviamente fetido

Ovviamente fetido …Tre sono gli avverbi che da qualche anno ricorrono con incredibile frequenza nelle conversazioni usuali, e l’adoperano indistintamente insegnanti, fotografi, commercialisti e madri di famiglia. Non avete notato come rimbalzano il “francamente”, spesso usato a sproposito, e l’altrettanto mal situato “ovviamente”? La… Continue Reading “proSabato: Camilla Cederna, Ovviamente fetido”

proSabato: Ingeborg Bachmann, Un negozio di sogni

Ingeborg Bachmann, Un negozio di sogni A sera lasciavo l’edificio sempre per ultimo, dovevo consegnare le chiavi al portiere e quando ero al portone, prima di mettermi sulla via di casa, mi restava ancora da ripensare al lavoro fatto – dovevo poter essere certo… Continue Reading “proSabato: Ingeborg Bachmann, Un negozio di sogni”

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