Giorno: 24 ottobre 2015

Conseguenze. Inediti di Diego Bertelli con una traduzione

diego

Conseguenze

Aperitivo

Siamo seduti, coi calici che toccano le nostre labbra garbate, come fossero parole ma appena pronunciate. Conversiamo del vino, soffermandoci sul suo indicibile colore.
«Tu, bianca?», chiede l’uomo che passando tra i tavoli vende rose variegate.
A così poca distanza, lui non sa che porge a Bianca la conseguenza del suo nome.

*

Sei novembre

Camminare sul lungomare di Trieste,
paragonarla così ingiustamente
a un’altra città.

Che c’entra Genova? Che dici?
Adesso non ti sento.
………………………………Ridevano due matti
come noi del vento forte che si portava via
i discorsi, restavano pochissimi esempi
addosso alle maglie, e gli scorci e del tempo
perduto gran parte a toglierti di bocca
strane idee

era venuto il momento
che fermassimo le macchine
con la chiamata pedonale:
non vedevamo l’ora, non vedevamo il faro,
non sentivamo più le guance.

Siamo andati ancora avanti, siamo stati
così attenti a non morire come i gatti
ai semafori al freddo all’inizio
dell’inverno

non c’erano che strade in questo posto,
ma certo che c’erano anche i fatti,
bastava fermarsi a guardare
come morivano gli insetti
contro le luci, e sulle nostre mani.

Hai fatto una foto a questo golfo,
l’abbiamo guardata nello schermo,
ma tutto era diverso:

dov’erano nascoste
le persone che cercavano riparo?

Per ritrovarle e forse per sperare
di vederci ancora siamo andati
a comprare cartoline – ci siamo
scelti alla fine
per non restare insieme:

sorridevamo di profilo
senza troppa importanza,
e con un bacio dicevamo
che ci donava l’altra guancia.

* (altro…)