Giorno: 4 ottobre 2015

I poeti della domenica #12: Cesare Pavese, Come uno che si lasci cadere

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….Come uno che si lasci cadere
per non muoversi piú.
….Una folla immensa d’intorno
sento affaticarsi e avanzare,
ma forse è solo l’illusione
dei sensi stremati.
….La meta è ancor tanto lontana
ma tanti e tanti ormai
l’hanno anelata e raggiunta
ch’io posso tremando
solo più annichilirmi nel buio.
….Ma forse è solo la vertigine
del desiderio in agonia.
….Come uno che si lasci cadere
e non si muova più.

[16 aprile 1928]

Cesare Pavese, in Prima di “Lavorare stanca” (1923-1930), ora in Poesie, Torino, Einaudi, 1998

I poeti della domenica #11: Anna Maria Ortese, Non so perché

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Non so perché

Il vento stasera scricchiola
a tutte le porte, non so perché.
Rumori subito spenti,
fremiti, sospiri
salgono dal giardino,
non so perché.
La lampada dà una luce velata,
non so perché.

La mia stanza si è fatta sterminata,
non so perché.
Non so perché, senza alcuna
ragione o dolore,
piange stasera qualcuno. Non so perché.

Anna Maria Ortese, in Il mio paese è la notte, Roma, Empirìa, 1996