Giorno: 2 ottobre 2015

Apre Spazio Poesia a Milano

logo spazio poesia milano

Dopo le gloriose stagioni della galleria Apollinaire e del bar Jamaica, Brera torna a essere un luogo di aggregazione intorno alla poesia, alla sua vitalità ed energia. SPAZIO | POESIA nasce da un’idea di Pier Mario Vello e dalla sua attenzione nei confronti della giovane poesia: un osservatorio permanente, un luogo concreto per discutere sulla grande tradizione del Novecento e sul significato del fare poesia oggi.

SPAZIO | POESIA realizzerà cicli di incontri dedicati a grandi poeti del Novecento raccontati e analizzati da poeti contemporanei, con un occhio sempre attento alla poesia giovane e alle collane e ai progetti editoriali a essa dedicati. Riflessione e discussione sono accompagnate dalla formula del reading di poesia.

Spazio Poesia è in via Formentini 10 a Milano.

Il programma

25 ottobre ore 19:30
non un amore nemmeno una poesia | ma
un progetto

6 novembre ore 18:30
volumi di>versi | poeti che leggono poeti
Maurizio Cucchi legge Vittorio Sereni

20 novembre ore 18:30
non un amore nemmeno una poesia | ma
un progetto

27 novembre ore 18:30
volumi di>versi | poeti che leggono
poeti
Milo De Angelis legge Mario Luzi

18 dicembre ore 18:30
poeti a Brera | arte & co.

Il comunicato: COMUNICATO-spaziopoesia

La pagina Facebook: https://www.facebook.com/spaziopoesia

 

X Festival del CINETEATRO a Roma

Cineteatro_2015

La decima edizione del FESTIVAL del CINETEATRO, festival multidisciplinare, si terrà a Roma dal 9 all’11 ottobre, alle ore 21.00, presso il CineTeatro di Roma, via Valsolda 177.

Il Festival è volto soprattutto alla ricerca e all’interazione delle arti: cinema, teatro, pittura, danza, poesia, musica. Tre serate all’insegna dell’Arte e della Bellezza.

Tra gli ospiti: Biancamaria Frabotta, Luigia Sorrentino, Giovanni Greco, Mariarita Renatti, Andrea Camerini, Antonio Bilo Canella, Alessia D’Errigo, Federico Greco, Roberto Bellatalla, Maria Borgese.

Questo il programma completo del Festival

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9 OTTOBRE ore 21.00

mostra personale dell’artista Mariarita Renatti

21.00 | Presentazione Festival

21.10 | Teaser della webserie “Cloni” produzione CineTeatro,

presentazione a cura del regista Federico Greco

21.20 | video clip del film “Sonderkommando “ regia di Nicola Ragone

21.30 I Ilaria Palomba presenta “Homo homini virus”,

con lettura di Antonio Bilo Canella

21.40 | ENEIDE ROOM 1 – Spettacolo di Performazione (totale improvvisazione)

con Antonio Bilo Canella (performer), Alessia D’Errigo (performer),

Andrea Camerini (musicista, cantante, performer)

22.00 | “Anatema” spettacolo teatrale con Giulia Pomarici,

Mimosa Maniaci, Giacomo di Biasio, Francesco Sisto,

Gloria Iaia, Lorenzo Continenza, Giacomo Colavito

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10 OTTOBRE ore 21.00

mostra personale dell’artista Mariarita Renatti

21.00 | Presentazione Festival

21.15 | primo episodio della webserie “Spread Zero” produzione CineTeatro, presentazione a cura del regista Federico Greco.

21.30 | trailer del film documentario “Fatti Corsari”, regia di Stefano Petti e Alberto Testone

21.45 | lettura poetica di e con Luigia Sorrentino + Performazione

(totale improvvisazione) con Antonio Bilo Canella (performer),

Alessia D’Errigo (performer), Roberto Bellatalla (contrabbasso)

22.15 | lettura de “l’Elogio del fuoco” di Biancamaria Frabotta

dal libro “Quartetto per masse e voce sola” + Performazione

(totale improvvisazione) con Antonio Bilo Canella (performer),

Alessia D’Errigo (performer), Giulia Pomarici (music improvisation),

Roberto Bellatalla (contrabbasso)

22.40 | “Dido on my mind” spettacolo di danza contemporanea

a cura di Tessa Gibran

23.00 | ENEIDE ROOM 2 Spettacolo di Performazione (totale improvvisazione)

con Antonio Bilo Canella (performer) e Marta Æmeth (musicista e compositrice elettronica)

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11 OTTOBRE ore 21.00

mostra personale dell’artista Mariarita Renatti

21.00 | Presentazione Festival

21.10 | trailer di “E.N.D. the movie” co-produzione CineTeatro,

presentazione a cura del regista Federico Greco.

21.20 | “Non pervenuta” con l’attrice Stella Novari

21.30 | ENEIDE ROOM 3 Spettacolo di Performazione (improvvisazione totale)

con Antonio Bilo Canella (performer) Maria Borgese (danzatrice e performer),

Giovanni Greco (performer), Giulia Pomarici (music improvvisation)

22.00 | “Canto per un Dio bambina” spettacolo di teatro,

regia Alessia D’Errigo con Angela Botta, Emanuela Bianchi,

Vidi Kadiu, Silvia Saccomanno, Andrea Sciorio

22.45 | ENEIDE ROOM 4 Spettacolo di Performazione (improvvisazione totale)

con Antonio Bilo Canella (performer), Alessia D’Errigo (performer),

Andrea Camerini (musicista, cantante, performer)

via Valsolda 177 (Montesacro RM)

INFO: 339-2601057  06-8175275

visionivisioni@gmail.com

www.cineteatro.it

Riletti per voi #5: Don DeLillo, Rumore bianco

Don Delillo, Rumore bianco

Riletti per voi #5: Don DeLillo, Rumore bianco, Einaudi 2014 (ultima edizione), € 14,00, ebook € 6,99. Traduzione di Mario Biondi

di Giulietta Iannone

(Ri)leggere Rumore bianco di Don DeLillo nel 2015 – sono passati trent’anni da quando fu scritto – è un’ esperienza catartica che consiglio nella misura in cui si ha voglia di osservare una foto che ci ritrae giovani e felici, magari con una punta di ingenuità, con la consapevolezza che non siamo più (o forse non siamo mai stati) quelli di allora.
Siamo altro, siamo altrove, in una contemporaneità che forse ci va anche stretta. Siamo meglio, peggio? Questo non è dato sapere, dipende dalle incrostazioni di pessimismo/ottimismo, che si sono sedimentate col tempo.
Ma quello che è certo è che non siamo più nei reaganiani ed edonisti anni 80: ci sono state le Torri gemelle, la crisi dei subprime, l’ impiccagione di Saddam Hussein, l’ISIS, un presidente USA afro-americano, un probabile futuro presidente americano donna.
In Rumore bianco il protagonista è un accademico che studia il regime hitleriano del terrore e la paura della morte, sempre evocata quasi ossessivamente (se contate quante volte la parola morte appare nel libro, avrete una vertigine), ci accompagna per tutto il libro come un brusio di sottofondo, come i lampi sulfurei di una TV (o una radio) sempre accesa, che interrompe lo scorrere del tempo e della narrazione con la sua pioggia di informazioni, quasi sempre superflue, simili a jingle pubblicitari monotoni e petulanti, nati per celebrare il consumismo bulimico e tragicamente inutile di una società in cui predomina l’apparenza, e la futilità, e per questo (forse) condannata irreversibilmente alla sua autocombustione.
Che sia questa la chiave di lettura del romanzo, a patto che una chiave di lettura debba esserci: il terrore come strumento di comunicazione? Se DeLillo avesse scritto Rumore bianco oggi, con l’ingombrante presenza del terrore mediatico sparso a piene mani dall’ISIS, cosa sarebbe cambiato, che toni avrebbe usato, l’avrebbe scritto?

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