Giorno: 28 agosto 2015

Carlos Noyola, Tre testi

Carlos_Noyola

Tre testi di Carlos Noyola

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Cantar libélulas

Subo los jarrones
para escapar de mi memoria.
Desde allá veo a mis hermanas
brincan encimándose
para alcanzar libélulas que se congelaron
cuando pensaban en ser aquenios.

La tía llamó
e intenté correr
pero mis hermanas decidieron
construir pirámides sobre mi cuerpo.
No siento los dedos, dijo una de ellas
y volteé a mirar por la ventana
el vals de dieciséis
que pronto se convirtió en canto
de risas y libélulas.

Mis hermanas repetían
que no las encontraban
y entonces entendí lo que vi
cuando dijeron:
las libélulas no están
se han ido
o se las llevaron.

Cantare libellule

Salgo sui vasi
per fuggire dalla mia memoria.
Da lì vedo le mie sorelle
saltano sollevandosi
per raggiungere libellule che si sono congelate
quando pensavano di essere acheni.

La zia ha chiamato
e ha cercato di correre
ma le mie sorelle hanno deciso
di costruire piramidi sul mio corpo.
Non sento le dita, ha detto una di esse
e ha volteggiato per guardare dalla finestra
il valzer della festa dei quindici anni
che subito si è tramutato in canto
di risate e libellule.

Le mie sorelle ripetevano
che non le trovavano
e allora ho compreso quello ho visto
quando hanno detto:
le libellule non ci sono
se ne sono andate
oppure se le sono portate via.

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