Giorno: 18 agosto 2015

Poesie per l’estate #46: Raymond Carver, La rete

carver

foto da likesuccess.com

Dal 27 luglio al 23 agosto la programmazione ordinaria del blog andrà in vacanza. In questo periodo vi regaleremo comunque due post al giorno, una poesia al mattino e una al pomeriggio, “Poesie per l’estate”. Vi auguriamo buona estate e buona lettura. (La redazione)

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The Net

Toward evening the wind changes. Boats
 still out on the bay
 head for shore. A man with one arm
 sits on the keel of a rotting-away
 vessel, working on a glimmering net.
 He raises his eyes. Pulls at something
 with his teeth, and bites hard.
 I go past without a word.
 Reduced in confusion
 by the variableness of this weather,
 the importunities of my heart. I keep
 going. When I turn back to look
 I’m far enough away
 to see that man caught in a net.
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La rete
Verso sera cambia il vento. Le barche
 ancora fuori nella baia
 si dirigono a riva. Un uomo con un braccio solo
 siede sulla chiglia di una barca che va in malora
 e lavora su una rete baluginante.
 Alza lo sguardo. Tira qualcosa
 con i denti, poi morde forte.
 Gli passo accanto senza una parola.
 Ridotto un po’ in confusione
 dalla variabilità del tempo,
 e dalle importunità del mio cuore. Tiro
 dritto. Quando mi giro a guardare
 sono abbastanza lontano
 da vedere l’uomo preso nella rete.
(Trad. di Riccardo Duranti)

Poesie per l’estate #45: Maria Giorgia Ulbar, da “La terra”

Dal 27 luglio al 23 agosto la programmazione ordinaria del blog andrà in vacanza. In questo periodo vi regaleremo comunque due post al giorno, una poesia al mattino e una al pomeriggio, “Poesie per l’estate”. Vi auguriamo buona estate e buona lettura. (La redazione)

mariagiorgia-ulbar

da La terra

Un libro e tra le pagine i granelli
di sabbia di un giorno sulla spiaggia.
Li ho toccati toccando un certo mare
l’insieme terra e acqua.
Significa che ho chiuso
pezzi tra le pagine
e adesso sono qui con essi
nello scarto tra me e la materia
simile e mai uguale a quella
che già mutava e muta oggi
che trovo immutati granelli conservati

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(da Maria Giorgia Ulbar, I fiori dolci e le foglie velenose, Firenze, Firenze Libri, 2012)