Giorno: 3 agosto 2015

Poesie per l’estate #16: Nadia Agustoni “Sono cresciuta a tempo”

Dal 27 luglio al 23 agosto la programmazione ordinaria del blog andrà in vacanza, in questo periodo vi regaleremo comunque due post al giorno, una poesia al mattino e una al pomeriggio, “Poesie per l’estate”. Vi auguriamo buona estate e buona lettura. (La redazione)

il-peso-di-pianura

sono cresciuta a tempo

 

sono cresciuta a tempo per vedere come non si vive,
come è nulla l’apparenza e non c’è traguardo
e non ci pensiamo che l’uguale sia l’impronta
e chi non somiglia neanche somiglia a se stesso
ma ripete lo sguardo finché la terra in un punto finisce
e si vede il salto come da universo a universo.

 

©Nadia Agustoni (da Il peso di Pianura, Lietocolle, 2011)

Novità. Mario Meléndez, Aspettando Perec (Raffaelli Editore)

copertina aspettando perec

Aspettando Perec
(Esperando a Perec)

Mario Meléndez

Traduzione di Rachele Vaselli

 

 

Giovane, come intensamente giovani sono sempre i poeti, Mario Meléndez ci dona i suoi versi possenti, capaci di far penetrare nella sensibilità del lettore quell’universo angosciato e al contempo folgorante, dove il conflitto è un sole attorno al quale ruotano gli esseri e le cose. Il mondo che abita e patisce Meléndez è simile al nostro, più contemplato, compreso e descritto con una rara qualità, quella dell’intelligenza poetica. La sfuggente condizione umana non ha grandi segreti per una penna sagace come quella di questo autore, che non ha bisogno di metafore lussuose – sì di quelle funzionali al senso‑ per sgranare la potenza delle sue visioni. Un linguaggio diretto e semplice è il mezzo che adopera il suo talento e ci stupisce poesia dopo poesia: quando pensavamo che quello a cui si riferiva Meléndez era innominabile – almeno per la portata del linguaggio − scopriamo che era possibile farlo, certo, dopo che Meléndez lo ha fatto. Oggi una delle voci più interessanti di tutta l’America Latina. (Luis Benítez. Poeta, saggista e critico argentino)

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El inconsciente es un manicomio
con vista al mar

Cada pez que sale del agua
trae camisa de fuerza

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L’inconscio è un manicomio
con vista sul mare

Ogni pesce che esce dall’acqua
porta una camicia di forza

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(altro…)

Poesie per l’estate #15: Edoardo Sanguineti, 6 (se mi stacco da te)

Dal 27 luglio al 23 agosto la programmazione ordinaria del blog andrà in vacanza. In questo periodo vi regaleremo comunque due post al giorno, una poesia al mattino e una al pomeriggio, “Poesie per l’estate”. Vi auguriamo buona estate e buona lettura. (La redazione)

sanguineti

6

se mi stacco da te, mi strappo tutto:
.                                                        ma il mio meglio (o il mio peggio)
ti rimane attaccato, appiccicoso, come un miele, una colla, un olio denso:
ritorno in me, quando ritorno in te: (e mi ritrovo i pollici e i polmoni):
tra poco atterro a Madrid:
.                                        (in coda qui all’aereo, selezionati miei connazionali,
gente d’affari, dicono numeri e numeri, mentre bevono e fumano, eccitati,
agitatamente ridendo):
.                                   vivo ancora per te, se vivo ancora:

(da Edoardo Sanguineti, Corollario, 1997)