Giorno: 23 giugno 2015

Si ristampi #7: Gesualdo e Giovanna Bufalino, Il Matrimonio illustrato (di Nadia Terranova)

bufalino

Si ristampi #7: Gesualdo e Giovanna Bufalino, Il Matrimonio illustrato, testi d’ogni tempo e paese scelti per norma dei celibi e memoria dei coniugati (di Nadia Terranova) – Prima edizione Bompiani. 1986 (ultima, 2003)

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Dopo un fidanzamento durato più di vent’anni, l’eccentrico intellettuale di provincia e scrittore quasi postumo, ossessionato dai libri, Gesualdo Bufalino sposò infine la sua ex alunna Giovanna. La bomboniera del matrimonio fu un tomo (ma tu guarda!) creato apposta per gli ospiti:

“L’idea iniziale fu quella, tutta privata, di offrire agli invitati, in occasione delle nostre prudentissime nozze (premeditate per quasi un quarto di secolo), invece della solita bomboniera, un libriccino di detti aurei, massime propiziatorie, profezie rassicuranti”.

Sulla scelta del tema, c’è poco da dire. “La morte stessa non è una questione seria come il matrimonio”, recita un aforisma di von Hofmannsthal

(a proposito, è più che fondato il sospetto che tutti gli aforismi anonimi siano in realtà attribuibili a Mastro Don Gesualdo in persona, considerato che eccelleva nel genere, vedi le splendide raccolte Il malpensante o Bluff di parole). Insomma, questo libro, questa bomboniera è la bibbia dell’istituzione stessa del matrimonio. Un tesoro in cui, da Manzoni a monsignor Della Casa, da Tolstoj a Voltaire, da Sant’Agostino a Ovidio, gli invitati avrebbero trovato una summa dolorante e dolorosa di ciò che i due ex giovani non avevano più potuto rimandare. I due fidanzati si presero una vacanza in biblioteca, e si divertirono così prima di avviarsi all’altare.

Questo libro privato lo pubblicò poi Bompiani e ne fece diverse edizioni: la prima meravigliosa, la seconda così così. Io modestamente ho la prima e la sfoglio spesso per trovarci le risposte migliori più o meno a tutto. Qualche esempio:

Miglior sintesi di scelte pragmatiche: “È troppo nei confronti d’un marito essere insieme devota e civetta; bisognerebbe scegliere” (J. de la Bruyère) (forse qui Bufalino sta pizzinando Sciascia, in fondo Il giorno della civetta potrebbe essere un buon titolo per la storia di una sciantosa);

Miglior spiegazione della caduta del fascismo fornita dal suo capo medesimo: “I cornuti hanno sempre torto” (B. Mussolini);

Miglior risposta al Family Day: “Tutti devono ammogliarsi: non è lecito sottrarsi egoisticamente a una calamità generale” (M. G. Saphir);

Miglior risposta alle crisi di coppia: “Molte volte la sola cosa che divide un uomo e una donna adorabili è che sono sposati” (R. de Flers e G. de Cavaillet).

Avrei avuto molto piacere a regalare questo libro a molti amici che si sono sposati recentemente. Ora che ci penso, qualcuno si sposa in autunno. Coraggio, Bompiani: si ristampi!

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©Nadia Terranova