Giorno: 18 giugno 2015

Nuova poesia latinoamericana. #13: Frank Báez

NUOVA POESIA LATINOAMERICANA

 Frank Báez

foto frank bàez

.

 Traduzione di Gianni Darconza
Selezione di Mario Meléndez

 

Frank Báez (Repubblica Dominicana, 1978). Poeta e scrittore. Ha pubblicato i libri: Jarrón y otros poemas (2004); Págales tú a los psicoanalistas (2007), con cui ha ottenuto il Premio Internazionale del Racconto Giovane del Mercato Internazionale del libro; Postales (2008), che ha ottenuto il Premio Nazionale di Poesia Salomé Ureña della Repubblica Dominicana; En Rosario no se baila cumbia (2011) e En Granada no duerme nadie (2013). È editore della rivista Global e coeditore della rivista di poesia Ping Pong: www.revistapingpong.org. Insieme a Homero Pumarol ha fondato il gruppo di spoken word El Hombrecito, che ha pubblicato due dischi e un DVD (www.elhombrecito.com). A settembre Jalai Books pubblicherà un’antologia personale della sua poesia tradotta in inglese dal titolo Last night I dreamt I was a DJ. La sua pagina web personale è: www.frankbaez.com

.

.

VARIACIONES ACERCA DE UN POEMA DE AMOR

. 

1

he tratado de escribir un poema de amor
pero los poemas nunca dicen lo que uno quiere decir
o puede que digan exactamente lo que uno quiere decir
y lo que no sabemos es qué es lo que tratamos de decir

.

2

si digo tú me refiero a ti
pero cuando escribo tú
ya no me sigo refiriendo a ti
sino más bien a un tú platónico
que tiene que ver más conmigo
que contigo

.

3

cuando Quevedo no lograba escribir
un poema de amor se exasperaba
y se subía en los campanarios de las iglesias
y le arrojaba piedras a los que iban a misa

.

(altro…)

Anna Maria Carpi: L’animato porto

big_carpi

.

Anna Maria Carpi: L’animato porto, La vita felice, 2015. €12,00

Scrissi qualche mese fa una nota di lettura intitolata Tutti passanti. La nota accompagnava due testi (allora inediti) di Anna Maria Carpi; testi poi inseriti ne L’animato porto, nuovo libro della poeta milanese. È questo il libro che proverò a raccontarvi oggi. In quella nota tentavo un riepilogo dei temi che affronta (e che ha affrontato) la poetica di Anna Maria Carpi. Adesso che il libro è uscito, libro molto bello, diciamolo subito, il riepilogo diventa quasi obbligatorio. Lo diventa per me, che mi sono occupato di quasi tutti i suoi libri, e lo diventa per i lettori, perché il percorso della Carpi si arricchisce di raccolta in raccolta, di domanda in domanda e, arricchendosi, si compie. L’animato porto è composto da poesie inedite, accompagnate da alcuni testi che facevano parte di Quando avrò tempo (Transeuropa, 2013), proviamo a leggere e a capire.

 Avessi avuto fratelli scatenati / a giocare con me finché vien buio / una madre che mi stringe al petto / avi e padri in battaglia / e camini accesi in ogni stanza / e sui camini stemmi di una stirpe / che non ha fine. // Avere avere. A che serve l’essere? / Non lo vedi? È perduto. / E il dire? O è già detto o indicibile / ed è ben poco contro la paura.

(altro…)