Giorno: 7 Mag 2015

Nuova poesia latinoamericana. # 7: Gabriel Chàvez

NUOVA POESIA LATINOAMERICANA

Gabriel Chàvez 

Gabriel Chávez Casazola

 

Traduzione di Gianni Darconza
Selezione di Mario Meléndez

 

  

Gabriel Chávez Casazola (Bolivia, 1972). Poeta e giornalista. Ha pubblicato le raccolte di poesie Lugar Común (1999), Escalera de Mano (2003), El agua iluminada (2010) e La mañana se llenará de jardineros (2013 in Ecuador e 2014 in Bolivia). Parte della sua opera è stata tradotta in portoghese, italiano, inglese e rumeno. Le sue poesie sono state incluse in antologie nazionali e internazionali. Ha partecipato a incontri, letture e festival di poesia in vari paesi e città del continente americano e in Spagna. Coordina laboratori di poesia presso università e centri culturali. È editorialista per riviste colombiane e collaboratore di riviste internazionali di poesia. Ha pubblicato una vasta Historia de la cultura boliviana del siglo XX premiata come Miglior Libro Pubblicato nel suo paese nel 2009. Tra i vari premi, ha ricevuto la Medaglia al Merito Culturale dello Stato Boliviano. Nel 2013 è stato finalista del Premio Mondiale di Poesia Mistica Fernando Rielo.

 

 

VUELO NOCTURNO / ARTE POÉTICA 1

Esa luz que se apaga
no es un imperio
ni una luciérnaga.

Antoine lo sabía, lo supo volando sobre la Patagonia.

Esa luz que se apaga es una casa que cesa de hacer su ademán
al resto del mundo,
una mansión

— una humilde mansión si cosa cabe: todas las casas del hombre
son una mansión, todas las mansiones del hombre una cabaña —

una mansión, decía Antoine, que se cierra sobre su amor. O sobre su tedio.

Una luz vacilante a la que

— frío al calor —
unos labriegos reunidos
se aferran

náufragos que balancean un fósforo
ante la inmensidad
desde una isla desierta.

(de El agua iluminada, 2010)

.

VOLO DI NOTTE / ARTE POETICA 1

Quella luce che si spegne
non è un impero
né una lucciola.

Antoine lo sapeva, lo seppe volando sopra la Patagonia.

Quella luce che si spegne è una casa che cessa di fare il suo gesto
al resto del mondo,
una magione

− un’umile magione se la cosa è possibile: tutte le case dell’uomo
sono una magione, tutte le magioni dell’uomo una capanna −

una magione, diceva Antoine, che si chiude sopra il suo amore. O sopra il suo tedio.

Una luce vacillante a cui
− freddo al calore −
alcuni lavoratori riuniti
si ostinano

naufraghi che fanno oscillare un fiammifero
di fronte all’immensità
da un’isola deserta.

(da El agua iluminada, 2010)

.

. (altro…)

Ira Sadoff, True Faith. Sei poesie e una nota.

ira isle au haut

Ira Sadoff, True Faith. Sei poesie e una nota. Traduzione di Angela D’Ambra

 

TRUE FAITH

 

 

If the sun and moon should doubt
They’d  immediately go out

                                    – William Blake

 

 

II

Maybe[1]

 

 

Orphans

______

 

I cannot fawn
Dear Lord – oh I see
You tinker

With temperatures,
Bringing loves
For some to bury.

My friends
The diasporas
Shake a few fists

At your favoured clouds
About to storm.
I won’t deny

Parishioners’ joys
With faces both
Coming and going.

I too want a bliss
Like theirs:
Blankened or beautied.

 

 

 

Question

_______

 

How did Yahweh
Become a still
Small voice and not
A thunderclap?

In moments
Of transition, the gods
Depart: to translate
Into scripture,

There is none like you
Among the gods,
O Lord, so the Agape
Must search out

The vacated houses,
Although the word
Agapeh once implied
A genuine affection

And deep love
Of the goddess,
Of goodness
We misheard.

 

 

Objectively, in Church

___________________

 

The house
Is rocking: blues
Waves a hand
Above the head
And the fingers
Wiggle like
Signifiers. I like
Singing to no one
Just like this

 

 

A Mighty Fortress

_______________

 

A mighty fortress
I’m not, Dear god.
I’m just a flimsy
Little number, hanging
From Bond Street
In 1908; I can’t
Afford to live
In a kingdom
I’d call a tenement.
I can’t behold
The works
Of desolation
Wrought by no one
In particular
But daily
Abrade my sisters
Who take
In laundry. So
Individual they are,
You might miss them
In the next
Lightning  storm

 

 

Diagnosis

_________

 

What did you think
Of yourself? Stricken,
A Once Favored Nation,
A former savior,
A little Satchmo,
Decrepit and diseased
But still breathing
Hard? 1971: “What
A Wonderful World”:
Mount Etna
Erupts, Attica erupts,
The end of the War
Bubbles up, end
Of Empire’s on edge,
The country dodders
Over its millionaires.
Light my cigarette
With your sawbucks,
Big Daddy, then
Warm yourself
A little number
By the Hot Five
Over an oil drum
With two-by-fours.

 

 

 

The War

_______

 

Is a holy war.
Wholly
Scratch your ass
Then get in
The death box:

Say your prayers
Senators:
In the next
Wife you’ll harbour
Resentments –

Out of habit
The kill word
Will cross your lips,
A memorandum
Pointed at a person.

 

[1] Prime sei poesie della sezione Maybe

 

 

TRUE FAITH

 

If the sun and moon should not doubt
They’d  immediately go out

                                    – William Blake

 

 

II

Forse[1]

 

 

Orfani

______

 

Non so blandire
Mio Dio – oh lo vedo
Tu armeggi

Con temperature,
Causando amori
Che qualcuno inuma.

I miei amici
Le diaspore
Agitano qualche pugno

Contro le tue nubi dilette
Lì lì per tuonare
Non starò a negare

Gioie da parrocchiani
Con facce che
Vanno e vengono

Voglio anch’io un gaudio
Come il loro:
Adorni o disadorni

 

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