Marco Corsi – tre poesie

I testi che seguono sono stati pubblicati nella plaquette le acque, per i tipi di L’Arca Felice, Salerno, nel 2014, in 199 copie numerate.
Titolo della collana «coincidenze», a cura di Mario Fresa, l’opera testimonia la cura per l’oggetto-libro in ogni dettaglio, dalla scelta della carta (da parte dell’artista Bruno Conte) al paratesto: accompagna infatti la plaquette un’opera visiva di Meri Gorni, Vado in campagna a vedere la vita… (2012), in fotografia b/n e grafite su cartoncino.

La plaquette anticipa, in parte, la silloge in uscita sul XII Quaderno di poesia italiana contemporanea, a cura di Franco Buffoni.

da Mari Gorni, Vado in campagna a vedere la vita...

da Meri Gorni, Vado in campagna a vedere la vita…

 

dove siete stati a cancellarmi
per ogni nutrimento di sostanze
o di acque dense
dove siete stati per essermi
piccoli sentimenti eucarioti, procarioti, sentenze
avete avuto facoltà pressoché indeterminate
silenziose ancora acque
in sé convesse per non dire ripetute
dove siete state noi qui non abbiamo
forma e meno che mai deposito
per qualità di germinanti indizi.

*

la notte è ancora lunga quando ottobre
è la prima stagione dei monsoni
di questi caratteri tropicali:
certamente qualcosa è cambiato
fra te e il mondo
se nemmeno riposiamo in pace
non del tutto eredi di qualcosa.
e noi siamo quelli premuti
con la testa contro il piede
al pari dei serpenti
per le nostre oscenità
dette altrimenti debolezze.

*

alle mie nonne, a questo stesso male

le fotografie sono cani feroci
specie quando arrivi e non mi riconosci
tradotta in uno specchio d’acqua
lasciata invecchiare senza narcisismi
a dispetto di qualche giuramento.
così ti leggo di tralice
sommessa e chiara nella tua devozione
mia cara amica di una volta
oggi debolezza e moscerini
discorsi pigri
ambienti e alibi di plastica:
se accade talvolta che davvero vi distingua
siete voi a confondere le acque.

 


MarcoMarco Corsi (1985) ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Italianistica presso l’Università di Firenze nell’aprile 2013 e ha collaborato al progetto “Verba picta”, sui rapporti tra poesia e immagine nella seconda metà del Novecento. Attualmente si occupa di editoria. Ha pubblicato alcuni saggi in rivista o atti di convegno dedicati principalmente alla poesia italiana contemporanea, partecipando a convegni in Italia e all’estero, e una monografia sull’opera di Biancamaria Frabotta, I nodi violati del verso (Archetipo Libri 2010). Dopo la prima raccolta di poesie intitolata L’inverno del geco (Gazebo 2011), suoi testi sono apparsi su: «Poeti e Poesia», «Semicerchio», «La casa dei doganieri», «L’area di Broca», e più recentemente «Nuovi Argomenti» (n. 64, 2013), «Quadernario. Almanacco di poesia», a cura di Maurizio Cucchi, Lietocolle, Faloppio 2013 e sul blog Rai News – Poesia di Luigia Sorrentino. È stato selezionato per il «XII Quaderno di poesia italiana contemporanea» (Marcos y Marcos 2015), a cura di Franco Buffoni.

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