Giorno: 29 novembre 2014

Ivano Mugnaini: SHINING – Osservazioni postume di Stanley Kubrick –

jack

 SHINING

 

Osservazioni postume di Stanley Kubrick –

 

        Non posso non amarlo. Il vento è rabbia, gioco, guizzo improvviso. Un bambino che vola su un prato a braccia spiegate, urlando, fischiando, ridendo ad ogni piega della sua inafferrabile corsa. Non come me. Non come il mio mulinare di gambette isteriche su un ridicolo triciclo di plastica. Gesti meccanici, condizionati. Binari invisibili percorsi da scariche nervose. Ho trascorso la vita intera a cercare di liberare quel bambino. Dal mondo e da me stesso.

        Ma rifluisce, giorno dopo giorno, l’ondata vermiglia che invade la stanza. Fiele stillato da bulbi pulsanti, gli occhi strabuzzati di un urlo che ti squarcia, acciaio che penetra lento. Ho nutrito per mesi il feto tremolante di quelle immagini. Ho lottato per farlo sgusciare fuori dagli occhi, per liberarmene, per stringerlo tra le mani, amandolo, nell’odio ineluttabile.

        E gli altri a dire “è bello”, oppure “è orrendo, schifoso”, senza sapere cosa né come.

(altro…)