Giorno: 26 novembre 2014

Diario del Torino Film Festival #2: Magic in the moonlight, Annuncian sismos e dintorni

allen

DIARIO DEL TORINO FILM FESTIVAL #2

L’ATTESISSIMO “MAGIC IN THE MOONLIGHT” DI WOODY ALLEN, IL RITORNO IN TERRA DANESE DI SUSANNE BIER E “THE TEORY OF EVERYTHING” SULLA VITA DI STEPHEN HAWKING

*

Prosegue a gonfie vele il Torino Film Festival. Nonostante l’inizio della settimana lavorativa, l’affluenza nelle varie sale non è diminuita e molti film registrano il tutto esaurito.È il caso dell’attesissimo “Magic in the moonlight” di Woody Allen,  i cui biglietti sono andati a ruba, nonostante la sua uscita in lingua italiana sia prevista per giovedì prossimo. Siamo nel 1929 e un mago inglese (Colin Firth), in arte Wei Ling Soo, diletta le platee con i suoi mirabolanti spettacoli in cui è in grado persino di far sparire un elefante. Egli però è anche specializzato nello smascherare le frodi nel mondo dell’occulto. Su richiesta di un vecchio amico si reca in Costa Azzurra per incastrare una ragazza (Emma Stone), che sembrerebbe in grado di parlare con l’aldilà e prevedere il futuro. Ben presto le cose si complicano, perché la ragazza non sembra avere punti deboli, tanto da far tentennare la totale fede nel raziocinio di Wai Ling Soo. Sebbene non sia stato accolto benissimo da una parte della critica, la nuova fatica di Woody Allen (nonostante l’età produttivissimo, in grado di partorire un nuovo film ogni anno) non rientrerà nel novero delle sue migliori opere, ma sicuramente riesce a ritagliarsi un suo spazio ben definito, grazie anche alla bravura di un Colin Firth in stato di grazia, misantropo e nichilista all’inverosimile, il quale riesce a strappare molte risate, sorretto da una dosata e pudica Emma Stone. Già con il precedente “Blue Jasmine” mi sembra proprio che Woody Allen si sia ripreso dopo lavori sbiaditi come “To Rome with love” e con questo “Magic in the moonlight” abbia inanellato un altro film davvero riuscito.

(altro…)

Le cronache della Leda #32: Un sogno della Luisa

palazzo grassi 2011 - gm

palazzo grassi 2011 – gm

Le cronache della Leda #32: Un sogno della Luisa

 

 

La notte fuori dalle finestre
di un ospedale riflette
sui vetri il padiglione
di fronte, una luce bianca
che potrebbe essere luna
passa lunga come un taglio
dietro le spalle gli zoccoli
degli infermieri lasciano
le ultime tracce

La città è lontanissima
soltanto i neon sono stabili
e giocano di sponda.

 

Da una settimana la Luisa è uscita dalla rianimazione, sta bene, se vogliamo essere sintetici. Bene, se pensiamo alla morte. La morte quasi toccata e ora messa di nuovo a distanza. La Luisa parla e sorride, appena può, appena riesce. Sa di averla scampata. In accordo con i medici, a turno, io e le ragazze la sera ci fermiamo fino a tardi e le teniamo compagnia. Mi rendo conto, però, che spesso è lei a tener banco, come ha sempre fatto. L’altra sera, mentre le raccontavo le ultime novità, mi ha interrotta e mi ha detto: «Smettila Leda, adesso ti racconto io delle robe interessanti, robe che ho sognato quando stavo in rianimazione.»

(altro…)