Giorno: 9 novembre 2014

Reiner Kunze, Il muro

25 anni fa, alle 19.20 del 9 novembre 1989, dopo la conferenza stampa nella quale Günter Schabowski, rispondendo a una domanda rivoltagli alle 18.53 dal giornalista italiano Riccardo Ehrman se le nuove norme, appena annunciate,  sulla libera circolazione all’Ovest dei cittadini della RDT  sarebbero andate in vigore da subito, dichiarò (il poeta Günter Kunert ha specificato in una intervista di qualche giorno fa: “mormorò”)  «Ab sofort, unverzüglich» (“da subito, immediatamente”), di fronte a una fiumana di persone riversatasi ai passaggi di frontiera proprio in seguito alla diretta televisiva della conferenza, furono aperti i varchi tra Berlino Est e Berlino Ovest. Si parlò allora, e si parla ancora oggi, di “caduta del muro di Berlino”. Oggi 25 anni dopo, vogliamo ricordare quel giorno con un altro sguardo, quello del poeta Reiner Kunze, che già nel 1990 scrisse la poesia Die Mauer, Il muro. La poesia fu poi pubblicata nel 1998 dalla casa editrice Fischer nella raccolta ein tag auf dieser erde.

 

DIE MAUER

Als wir sie schleiften, ahnten wir nicht,
wie hoch sie ist
in uns

Wir hatten uns gewöhnt
an ihren horizont

Und an die windstille

In ihrem schatten warfen
alle keinen schatten

Nun stehen wir entblößt
jeder entschuldigung

IL MURO

Quando lo rademmo al suolo, non avevamo idea
di quanto fosse alto
in noi

Ci eravamo assuefatti
al suo orizzonte

E alla bonaccia

Alla sua ombra tutti
non proiettavano ombra

Adesso stiamo denudati
di ogni scusante

Reiner Kunze, da: ein tag auf dieser erde,  sezione die mauer, Fischer Verlag 1998, p. 60

(traduzione di Anna Maria Curci)

 

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Roberto Saporito – Mi ricordo gli anni ottanta (Bonus track)

foto

Nello scorso settembre abbiamo pubblicato a puntate il romanzo breve di Roberto Saporito: Mi ricordo gli anni ottanta. Qui le quattro puntate #1 #2 #3 #4 . Pubblichiamo oggi “Bonus track”. Gli anni ottanta non sono mai finiti, a quanto pare, buona lettura.

 

***

Mi ricordo il mio primo walkman… Mi ricordo che tutte le mattine nel tragitto, breve, tra casa e scuola, per buona parte dell’anno scolastico 1981, mi ha accompagnato la cassetta dei Joy Division “Closer”… Un’autentica ossessione…

 

Mi ricordo i (miei) migliori dischi del 1980:

 

Killing Joke “Killing Joke”

Pink Military “Do Animals Believe in God”

Dead Kennedys “Fresh Fruit for Rotting Vegetables”

The Feelies “Crazy Rhythms”

John Foxx “Metamatic”

The Cramps “Songs The Lord Taught Us”

Ultravox “Vienna”

Joy Division “Closer”

Gaznevada “Sick Soundtrack”

Krisma “Cathode Mamma”

Talking Heads “Remain In Light”

Tuxedomoon “Half-Mute”

The Cure “Seventeen Seconds”

Gary Numan “Telekon”

Gun Club “Fire Of Love”

Japan “Gentlemen Take Polaroids”

Bauhaus “In The Flat Field”

X “Los Angeles”

The Sound “Jeopardy”

Young Marble Giants “Colossal Youth”

Elvis Costello “Get Happy!!

(altro…)