Giorno: 15 Mag 2013

Trevigliopoesia 2013

treviglio

Trevigliopoesia 2013 è un villaggio globale

 

Dal 24 maggio al 2 giugno torna il festival di poesia e videopoesia della bassa bergamasca,

che punta a contagiare la città con parole, immagini e performance da mezzo mondo.

 

 

Si svolgerà dal 24 maggio al 2 giugno la settima edizione di Trevigliopoesia (www.trevigliopoesia.it), festival di poesia e videopoesia ideato dall’associazione culturale Nuvole in Viaggio e organizzato con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del comune di Treviglio (Bg). La manifestazione definisce quest’anno la sua matrice internazionale, dando ampio spazio a personaggi e videomaker di tutta Europa, mescolando come da tradizione parola poetica, immagini cinematografiche e performance.

Mai come nel 2013, Trevigliopoesia parla, immagina e contamina. Si aprirà venerdì 24 maggio al Chiostro della Biblioteca (ore 21.00), con un recital su Federico Garcia Lorca. Nel primo week-end del festival (25-26 maggio) si susseguiranno spettacoli e presentazioni di giovani autori, con la presenza esclusiva di Franco Buffoni, poeta e intellettuale che nella serata del 25 racconterà della sua incessante attività culturale dagli anni Settanta ad oggi. Martedì 28 e giovedì 30 maggio sarà protagonista l’immagine, con la proiezione serale dei documentari La vita, a volte, è sopportabile – Ritratto ironico di Wislawa Szymborska e Gegenlichter su Paul Celan: opere praticamente mai viste in Italia, che raccontano due dei poeti più importanti del Novecento. Il fine settimana del 1-2 giugno vedrà ancora protagonisti i performer e i giovani autori, che animeranno i bar e i cortili del centro. Alle 21.00 di domenica sarà Patrizia Cavalli a chiudere la settima edizione del festival, non prima però di aver premiato il vincitore de La parola immaginata. Il concorso di videopoesia, giunto alla sesta edizione (i corti finalisti sono visibili al sito http://www.videopoesia.org).

Trevigliopoesia 2013 proverà a trasformare per qualche giorno Treviglio nella capitale della poesia, linguaggio capace di reinterpretare la realtà rendendola più emozionante, viva, dolce. Un villaggio di provincia che diventa globale, al suono dei versi.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.

348-5225367 – Stefano Pini (Ufficio stampa)

www.trevigliopoesia.it

associazionenuvole@yahoo.it

Solo 1500 n. 97 – Il collega con la bandana

berlino - east side gallery - gm

Solo 1500 n. 97 : Il collega con la bandana

Da molto tempo non andavo al Cinema Odeon, non è tra le sale che io preferisca. Ci torno – di mattina – per un’assemblea sindacale, anche quest’altra cosa non la facevo da molto tempo. Il primo che noto è un collega in bandana, manco fossimo al Lido, chissà dove lavora. Lo guardo meglio, è vestito come un motociclista appena tornato da un raduno. Di nuovo mi domando: Chissà dove lavora, in che ufficio periferico, in quale archivio sperduto. Mi fa simpatia. La sala si riempie, scelgo un posto solitario, un po’ spostato lateralmente. Così osservo tutti, vedo come reagiscono. Mi passano davanti colleghi che conosco di vista, altri che non vedo da dieci anni, stiamo tutti invecchiando male o forse no. Prima che si cominci bevo un caffè al bar dell’Odeon. Fa veramente schifo. C’è uno che di solito veste casual e oggi, invece, è in giacca. Immagino che qualcuno gli abbia detto che alle assemblee bisogna vestirsi eleganti. Un sindacalista annuncia al microfono di prendere posto, da lì a poco l’assemblea avrà inizio. Intervento introduttivo – un giusto e lungo intervento tecnico – un altro paio fatti in una lingua sconosciuta, certo non l’italiano. Cose interessanti e alcune assurdità. Applausi. Sembrano quasi i vecchi tempi. Un collega ricorda i morti di Genova, fa bene. Quello in bandana sprofonda in poltrona. Ognuno prima di parlare premette “E io questi li ho votati”. L’arancione si è sbiadito. Il mio amico Gabriele fa il miglior intervento. In vent’anni non ha mai sbagliato un congiuntivo. Votiamo la mozione, lunedì si sciopera. Forse siamo ancora vivi.

Gianni Montieri

 

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