Giorno: 22 agosto 2012

solo 1500 n. 59: No pasarán

Solo 1500 n. 59:  No pasarán

Ve lo ricordate lo Stretto di Bering? O meglio, vi ricordate cosa ci insegnavano a scuola? La storia del ghiaccio d’inverno che faceva sì che l’allora URSS e gli Usa si toccassero e che si poteva farla a piedi? C’era un professore fissato con l’idea che i due estremi si toccassero. Lo stretto di Bering era la sua metafora per giustificare il “tocco” tra i due estremi per antonomasia: le superpotenze. La teoria è quasi sempre valida. Mi viene in soccorso, pensando alla questione delle Pussy Riot che si faranno due anni di carcere per aver cantato una canzoncina contro Putin in chiesa. La Chiesa ha spesso supportato, più o meno direttamente, le Dittature. In teoria due estremi, in pratica la stessa cosa. Quindi tornando a Bering e a Putin, perché dovremmo stupirci se un ex del KGB oggi sembra un baciapile, lo è sempre stato. Si tratta di due (soltanto apparenti) estremi che vanno a braccetto in nome della sola, unica, stessa parola da millenni: Potere. Tornando alle Pussy Riot, splendide e sorridenti in foto, due di loro madri, ironiche e dissacranti, dovrebbero stare ovunque tranne che in carcere. Penso alla maglietta di una di loro, con la scritta “No pasarán”, che bello rileggere quel motto eppure sentirlo tanto lontano. Mi sono venuti in mente i racconti dei vecchi, i libri letti. Un altro paese che non è più questo. Un amico mi ha chiesto: “Che significa?”. Amico mio, significa che da qualche parte c’è sempre qualcuno che resiste e qualcosa per cui vale la pena lottare. Voglio le Pussy Riot fuori da lì, presto. No pasarán!

Gianni Montieri