Giorno: 1 agosto 2012

L’importanza di essere piccoli (festival)

“Vola alta, parola, cresci in profondità.” M.Luzi

Comunicato stampa

L’importanza di essere piccoli

rassegna di poesia e musica nei borghi dell’appennino bolognese

II edizione

un progetto circolo Arci Associazione Culturale “Sassiscritti”

direzione artistica Azzurra D’Agostino e Daria Balducelli

con il contributo di Regione Emilia Romagna, Arci Bologna, Fondazione del Monte

il patrocinio di Provincia di Bologna

 il sostegno dei comuni di Porretta Terme, Camugnano, Castel di Casio e di Banca di Imola Filiale di Porretta Terme, Coop Reno, Banca di Credito Cooperativo Alto Reno, Hotel Helvetia Thermal Spa, Associazioni il Rugletto, Proloco di Capugnano, Beata Vergine delle nevi, La Pieve di Guzzano

AD AGOSTO LA MUSICA E LA POESIA

SI DIFFONDONO NEI SUGGESTIVI SCENARI DELL’APPENNINO TOSCO EMILIANO

“Vola alta parola, cresci in profondità”, è il verso di Mario Luzi scelto per la seconda edizione della rassegna di poesia e musica “L’importanza di essere piccoli” organizzata dall’associazione culturale SassiScritti Circolo Arcidi Porretta Terme (Bo)con la direzione artistica di Azzurra D’Agostino e Daria Balducelli.

Una rassegna che attraversa i luoghi inusuali spesso abbandonati delle province montane, borghi e paesi dimenticati in cui ancora è possibile assaporare un’atmosfera di partecipazione e di condivisione resa viva dagli stessi abitanti, vera risorsa per questi giorni di poesia e musica.

Il seme del tarassaco che si sta per staccare è la metafora di una vita semplice ma carica di senso che vola alta nei campi e poi attecchisce nei prati crescendo in profondità.

Un’onda e una diffusione che con questo festival è anche della parola: quella lieve e abissale della poesia e della musica, caparbia nel mettere radici e lieve nel lasciarsi trasportare dal vento.

Francesco Guccini, Paolo Benvegnù, Perturbazione, Andrea Appino di Zen Circus, Vivian Lamarque, Franco Buffoni, Valentino Zeichen, Giuliano Scabia, Carlo Maver sono solo alcuni degli ospiti che soffieranno e diffonderanno poesia e musica in frazioni spesso trascurate dalle traiettorie turistiche usuali, ma che sono speciali finestre su panorami di rara bellezza.

Castelluccio, Poggiolforato, Monte di Badi, Guzzano, e Capugnano sono i borghi che “daranno asilo” alla rassegna, una festa vissuta gioiosamente dagli abitanti stessi, che accoglieranno i visitatori in un vero e proprio “ricevimento” culturale aperto a tutti. I buffet con prodotti locali saranno infatti preparati dalle pro loco, dalle associazioni culturali, o da semplici cittadini e cittadine che desiderano contribuire alla realizzazione della manifestazione.

La partecipazione della comunità è il vero valore de “L’importanza di essere piccoli”, qui infatti gli artisti potranno incontrare e condividere le loro esperienze con gli abitanti del luogo e i visitatori, in un tempo dilatato e riparato dal “commercio” delle scadenze quotidiane, un momento di ascolto e scambio reciproco chepermette un contatto autentico e senza filtri.

Gli organizzatori hanno scelto di non accompagnare gli artisti con relatori e con presentatori, ma musicisti e poeti saranno soli di fronte al pubblico, permettendo un contatto autentico e senza filtri con chi ha scelto di trascorrere qualche ora fuori dal “traffico quotidiano” delle vacanze agostane.

IL PROGRAMMA

Si inizia lunedi 6 agosto alle ore 21 nell’ampio parco che si estende di fronte al Castello Manservisi di Castelluccio di Porretta Terme, dove la scoperta e l’ascolto della parola sarà affidata a Francesco Guccini. Il grande cantautore emiliano si racconterà nella sua doppia veste di scrittore e cantautore, percorrendo insieme al pubblico la sua lunga carriera, che non ha certo bisogno qui di presentazioni.

Un modo inedito e speciale di conoscere una delle voci più amate del panorama italiano da molti decenni.  Farà da contrappunto a questo speciale racconto il giovane cantautore toscano Andrea Appino degli Zen Circus, band che si sta imponendo negli ultimi anni all’attenzione del pubblico nazionale, e che può vantare numerose collaborazioni con artisti internazionali, dalle sorelle Kim e Kelley Deal (Pixies, Breeders, The Kelley Deal 6000), a Brian Ritchie, bassista dei Violenti Femmes, fino all’incontro con il tastierista Jerry Harrison dei Talking Heads e con il chitarrista Giorgio Canali (CCCP, C.S.I., PGR).

Il secondo appuntamento è previsto per martedi 7 agosto quando la rassegna alle ore 21 si sposta a Poggiolforato, nel comune di Lizzano in Belvedere. sotto le vette del Corno alle Scale, ospite dell’associazione “Il Rugletto”. Sarà Valentino Zeichen, uno dei poeti riconosciuti come tra i più importanti e raffinati della scena nazionale contemporanea, ad aprire serata che potremmo definire ‘capitolina’. La poesia narrativa di Zeichen – a detta della critica – è caratterizzata da un forte estro creativo ed è apprezzabile anche grazie alla sua scorrevolezza e per il sottile senso di umorismo che la contraddistingue. E sul filo dell’umorismo e della satira si proseguirà, con due giovani autori romani: Graziano Graziani, giornalista e scrittore, leggerà infatti dal suo ultimo libro “I sonetti der Corvaccio”, una particolare raccolta alla “Spoon River” ambientata in un bizzarro camposanto dialettale. Graziani sarà accompagnato alla chitarra dagli stornelli dal critico teatrale e scrittore Simone Nebbia. Si chiuderà l’appuntamento brindando col vino dei colli assieme agli autori.

Dagli scorci regalati dalle valli del più alto monte dell’Appennino bolognese si passerà alle dolci colline del comune di Camugnano che, come una corolla, circondano il piccolo borgo della Pieve di Guzzano, la chiesa, le cui prime tracce risalgono al X secolo, farà da sfondo alla lettura e al concerto di mercoledi 8 agosto. Dalle ore 21, infatti, si potrà ascoltare la poesia di Franco Buffoni, le cui pluripremiate raccolte sono ora riunite nella prestigiosa collana degli Oscar Mondadori. Buffoni, che è anche traduttore, docente universitario, saggista e romanziere, è apprezzato non solo in Italia, come dimostrano le traduzioni delle sue poesie in inglese, francese, tedesco, spagnolo, olandese. Seguirà la lettura incontro l’atteso live acustico della band torinese Perturbazione, tra i gruppi più interessanti della scena italiana (tra l’altro vincitori del premio “Miglior Tour Italiano 2003” al Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza). Sono stati inoltre protagonisti di prestigiosi eventi, come la sonorizzazione della copia restaurata dal Museo Nazionale del Cinema di Maciste e lo spettacolo teatrale Le città viste dal basso (con i cantanti di Massimo Volume, Baustelle, La Crus, Virginiana Miller e altri).

Sarà invece itinerante ed esclusivo per la rassegna il seminario “camminante” condotto da Giuliano Scabia giovedì 9 agosto alle ore 18 (prenotazione obbligatoria: 349 5311807) quando si scoprirà un borgo segreto, nascosto tra castagneti secolari e sentieri suggestivi che porteranno al Monte di Badi nel comune di Castel di Casio e al suo antichissimo Oratorio Sant’Ilario. Si intitolerà “I canti del guardare lontano” questa ‘meditazione sulla passeggiata’ che prende le mosse dall’omonima raccolta poetica di Giuliano Scabia recentemente uscita per Einaudi. Giuliano Scabia, uno degli artisti più importanti della seconda metà del novecento guiderà attraverso i boschi una passeggiata davvero particolare coinvolgendo gli stessi abitanti dei borghi che custodiscono la bellezza di questi luoghi dimenticati. Negli anni 70 Giuliano Scabia insegnava a Bologna e portava a Franco Basaglia, nel manicomio di Trieste,  una lunga esperienza compiuta con il teatro di strada, con studenti, attori, musicisti, e nelle aule universitarie. Giuliano Scabia è un uomo di teatro, un poeta, illustratore, cantastorie, regista, attore…che fa germogliare il teatro in luoghi inconsueti, va in giro per i paesi e conduce le persone in viaggi indimenticabili. E anche la passeggiata ideata per “L’Importanza di essere piccoli” passerà per diverse tappe, tasselli di un racconto speciale che si lega in modo stretto ai luoghi che si attraverseranno: storie degli abitanti, poesie dedicate all’Appennino, narrazioni di epiche gesta come la fondazione delle scuole in montagna. Il contraltare musicale sarà il bandoneon di Carlo Maver, eclettico musicista di respiro internazionale.

L’ultima sera è quella della festa nel prato antistante la Chiesa di San Michele Arcangelo a Capugnano, una piccola frazione del comune di Porretta Terme.Qui venerdì 10 agosto alle ore 21 la poesia sarà quella degli splendidi versi di Vivian Lamarque, milanese d’adozione e Ambrogino d’oro nel 2008 quale riconoscimento al suo lavoro da parte della città. Oltre a contare numerose pubblicazioni e premi di poesia, il suo lavoro di autrice comprende una quarantina di fiabe tradotte in varie lingue (Premio Rodari  1997, Premio Andersen 2000). Ha inoltre tradotto, tra gli altri, Valéry, Baudelaire, La Fontaine e da vent’anni scrive sul Corriere della Sera. Chiuderà il festival il cantautore Paolo Benvegnù, fondatore degli Scisma (band plurivincitrice di Arezzo Wave e del Premio Ciampi), e che da alcuni anni  porta avanti una brillante carriera da solista che lo vede collaborare tra gli altri con David Riondino, Stefano Bollani.  Irene Grandi e  Afterhours. Tra i molti estimatori del lavoro di Benvegnù citiamo almeno Mina, che ha inserito e reinterpretato una sua canzone. Il suo ultimo album “Hermann”, presentato tra l’altro nella trasmissione televisiva “Parla con me” di Rai 3, ha ricevuto il Premio Radioindie Music Like, come artista più trasmesso dal circuito radiofonico che determina la classifica Indie Music Like e si è classificato secondo alle Targhe Tenco2011, nella categoria miglior disco in assoluto dell’anno. Inoltre Paolo Benvegnù è tra i vincitori del PIMI (premio miglior solista dell’anno) – Premio Italiano Musica Indipendente 2011.

 

Con il contributo di Regione Emilia Romagna, Arci Bologna, Fondazione del Monte, Coop Reno, Banca di Imola Filiale di Porretta Terme, Banca di Credito Cooperativo Alto Reno, Hotel Helvetia Thermal Spa

 

Con il sostegno dei comuni di Camugnano, Castel di Casio, Porretta Terme

 

Con la collaborazione e il sostegno di:

 

ASSOCIAZIONE AMICI DEL CASTELLO MANSERIVISI PRO LOCO “IL FAGGIO”

ASSOCIAZIONE IL RUGLETTO

ASSOCIAZIONE LA PIEVE DI GUZZANO

ASSOCIAZIONE PARROCCHIALE “BEATA VERGINE DELLE NEVI”

PRO LOCO DI CAPUGNANO

PARROCCHIA DI CAMUGNANO

ANTICA FORNERIA CORSINI di Porretta Terme

THE CALIFFO PUB di Porretta Terme

LIBRERIA L’ARCOBALENO di Porretta Terme

GELATERIA LA BARACCHINA di Porretta Terme

CENTRO TURISTICO LA PROSSIMA di Castel di Casio

BARACCHINA F.LLI TAVIANI Lago di Suviana (Castel di Casio)

 

 

INFO E PRENOTAZIONI

gli eventi del 6, 7, 8 e 10 agosto sono a ingresso gratuito

9 agosto ore 18 ingresso (compreso di libro): 12 euro  (prenotazione obbligatoria: 3495311807)

 

Le foto degli artisti e dei luoghi in cui si svolgerà la rassegna sono disponibili all’indirizzo: www.arcibologna.it/area_stampa

http://www.sassiscritti.wordpress.com

sassiscritti@gmail.com

mob: 349 5311807 | 349 3690407

L’ufficio stampa

Rossella Vigneri (+39 349 8354451)

ufficiostampa@arcibologna.it

Daria Balducelli | 349 3690407

Azzurra D’Agostino | 349 5311807

Come arrivare:

Castello di Manservisi/Castelluccio: da Porretta Terme direzione Castelluccio per 6 km circa, il Castello è all’entrata del borgo.

Poggiolforato/Lizzano in Belvedere: da Silla (a circa 2 Km da Porretta Terme verso Bologna) seguire le indicazioni per Lizzano in Belvedere/Vidiciatico/La Ca’ per circa 20km a La Ca’ svoltare a destra e seguire indicazioni Poggiolforato.

Pieve di Guzzano/ Camugnano: da Pistoia: a capostrada imboccare la SS64 (indicazioni per Porretta/Bologna) dopo 30 km circa in loc. Taviano seguire indicazioni per Lago di Suviana, superarlo e seguire per Baigno, dopo 3 Km all’incrocio seguire per Camugnano.

Superate le pale eoliche sulla sinistra prendere la prima strada (per Guzzano) e percorrerla tutta alla pieve. Da Bologna: a Sasso Marconi imboccare la SS64 direzione Pistoia; a Riola seguire le indicazioni per Ponte di Verzuno/Camugnano, superato Camugnano proseguire

verso Baigno; sulla destra (prima del bivio che indica 3 km da Baigno) prendere la strada per Guzzano Oratorio di Sant’ Ilario/ Monte di Badi (Castel di Casio) da Pistoia: a capostrada imboccare la SS64 (indicazioni per porretta/bologna) dopo 30 km circa in loc. Taviano seguire indicazioni per Badi; dopo circa 3km, passato un quadrivio, svoltare a destra per monte di badi seguire indicazioni oratorio per Sant’Ilario.

Da Bologna: a Sasso Marconi imboccare la SS64 direzione Pistoia, arrivati a Porretta proseguire fino a loc. Ponte della Venturina da qui seguire le indicazioni per Castel di Casio/Badi/Lago di Suviana, poco prima di Badi seguire indicazioni oratorio di sant’ilario.

Capugnano (Porretta Terme): da Porretta seguire per Castelluccio e dopo 3 km svoltare a sinistra per Capugnano.

Solo 1500 n. 57 – Una mappa

Solo 1500 n. 57 – Una mappa

Alla sinistra della piazza c’è l’agenzia di Emirates, poco più su mantenendo la destra, verso il Duomo, trovi il Museo del Novecento, ti volti nuovamente e ritorni  nella piazza. A destra il capolinea del 24, fai trenta metri e c’è un’agenzia di un grande gruppo bancario. In una via sulla destra scorgerai un’agenzia di scommesse sportive. Tu prosegui dritto, ancora alla tua destra troverai un Caffè storico, oggi chiuso per infiltrazioni mafiose, più avanti su un angolo spunta una palestra di lusso (piscina, massaggi, ecc.), a dieci metri un ristorante giapponese. A questo punto voltati e guarda dall’altra parte: sul fondo un paio di Consolati e un negozio di alimentari molto chic. Hai camminato tre minuti in tutto, facendo il giro di una piazza che è Piazza Diaz di Milano. Dal Museo del Novecento a qui hai contato: quattro mendicanti e una ventina d’impiegati in pausa pranzo. Stai ricapitolando? Ti fa pensare alla globalizzazione tutto questo? O soltanto a Milano? Il nucleo di una città, in pochi metri quadri contiene già tutta la sua (attuale) essenza. Soldi – facciata – immagine – povertà – mafia – storia – normalità – tristezza – sushi. Anche da una sola piazza si può indovinare il destino di una città, la sua direzione. Per muoverti nel resto di Milano non ti resta che ampliare o restringere il concetto di quartiere in quartiere, di via in via. Aspetta, non andartene ancora, facciamo un’altra volta il giro della Piazza, sono convinto che ti siano sfuggite alcune cose. Seguimi.

Gianni Montieri