Giorno: 11 luglio 2012

Solo 1500 n. 54: Prescritti

Solo 1500 n. 54: Prescritti

Insomma, giustizia è fatta! Anzi, forse, no: giustizia è quasi fatta. Guardando bene, da un certo punto di vista, non è fatta per niente. Separiamo i fatti. Parlo, naturalmente, della sentenza della Corte di Cassazione sulla notte alla Diaz, la macelleria di Stato di undici anni fa. 1) Fattore principio: stando ai principi della Legge, dello stato di diritto, le condanne stabilite dalla Corte di Cassazione sono esemplari (qui), quindi, principio rispettato, giustizia fatta. 2) Fattore tempo: Undici anni sono tanti, troppi. In questo dilatarsi, prolungarsi, del tempo ai fini processuali, il nostro paese, i nostri tribunali, non fanno altro che ripetersi, in maniera detestabile. Passa il tempo e un certo numero di reati commessi quella notte risultano prescritti. Chi picchiò, torturò, abusò di potere, insultò, violò i diritti umani, rovinò vite (qui un esempio), la farà franca con buona pace delle vittime e di tutti noi. Mentre scrivo De Gennaro non si è ancora dimesso e mai lo farà, temo. 3) Fattore morale : Leggiamo delle scuse di Manganelli (capo della polizia), beh, grazie. Qualcosa manca al quadro, però, non mi pare di aver ascoltato politici (Fini, Scajola ecc.) addossarsi un minimo di responsabilità per quella notte (e per quei giorni), figuriamoci scusarsi. Alla Diaz furono violati i diritti civili di 93 persone, roba da far impallidire le peggiori dittature. Penso e ripenso, provo a mettere insieme i pezzi e, credo, che giustizia sia stata affermata ma non fatta.

Gianni Montieri