Giorno: 30 giugno 2012

Gianni Montieri – Friuli

FRIULI

I

Poi  è calata la sera, la gente
si è seduta in silenzio (disposta
su panche, o su sedie portate
da casa) ad ascoltare poesia
qui le lingue si mischiano:
lo sloveno, il dialetto friulano
il ceco, quindi l’italiano
accade nelle terre di frontiera
tutto si fonde in una nota sola
nelle strette di mano date dopo

è tarda notte quando Francesco
dice: “Felice d’averti conosciuto
di persona” sento che è vero
allora dico o penso: “Anche per me”.

II

Cormòns: i nomi qui sono così
a volte manca la vocale in fondo
c’è terra tra una casa e l’altra
luce verso le montagne
ti giri nel sonno e sussurri:
“Ci vorremo bene per sempre?”
e io dico “Sì” poi lo ripeto
sorrido, il chiaro filtra da fuori
ti stringo e penso a domattina
quando a colazione negherai
d’averlo detto e dividerai la torta
a metà come un confine, la linea
del letto attraversata, o l’amore
senza barriera, un passo prima
o dopo la dogana del perdono.

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inedito giugno 2012