Giorno: 30 Mag 2012

solo 1500 n. 48 – Riflessioni istantanee su un sisma

Solo 1500 n. 48 : Riflessioni istantanee su un sisma

Non stiamo in piedi, no. Non lo siamo più, non lo siamo da tempo. Mentre scrivo si contano i morti: 16 (fin qui). Chi lavorava a San Felice sul Panaro e forse non avrebbe dovuto. Un prete pare sia morto mentre cercava di metter in salvo una statua, mi commuove – stranamente – mi sembra una scena di un vecchio film. Siamo tutti vecchi in un paese vecchio. A Mirandola (che prima di questi fatti conoscevo solo per una canzone di Gino Paoli, canzone sui ricordi) è crollato il Duomo. Cavezzo quasi non c’è più. Mi colpisce una foto di un vigile del fuoco inginocchiato col capo tra le mani. Nel frattempo so da un’amica che i pompieri di Lodi (che pure furono mandati fino a L’Aquila) qui non potranno intervenire perché sotto organico, già. Così stanno le cose. Questo fine settimana a Milano arriva il Papa, due balle, almeno lo teniamo lontano da lì. Speriamo che Carlo Lucarelli non scriva un altro articolo, con pubblicità annessa a un suo libro. Ho visto alcuni colleghi spaventati, hanno pensato tutta la vita che il Nord fosse antisismico. Hanno annullato l’amichevole della Nazionale di calcio, pare che sia una notizia da riportare. Pare che Sallusti sia sbiancato in diretta Tv (chissà la Santanché che paura). I sismologi parlano di una nuova faglia. Napolitano chiede verifiche sulla prevenzione. Monti dice che lo Stato non è impreparato. Io penso che ci saranno un sacco di anziani senza casa in quei paesi dell’Emilia. Poi telefono ai miei e dico: “A Milano niente di che”. Loro sanno, e sanno che so di cosa parlo e non si preoccupano, almeno per me.

Gianni Montieri