Giorno: 16 Mag 2012

Treviglio Poesia 2012

TreviglioPoesia 2012 parla, immagina e contamina

 

Dal 18 al 27 maggio torna il festival di poesia e videopoesia della bassa bergamasca,

che si allarga disseminando parole, immagini e performance per tutta la città.

 

 

Si svolgerà dal 18 al 27 maggio la sesta edizione di Trevigliopoesia (www.trevigliopoesia.it), festival di poesia e videopoesia ideato dall’associazione culturale Nuvole in Viaggio e organizzato con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del comune di Treviglio (Bg). In tempi di crisi, la manifestazione punta sullo spread artistico e allunga a dieci giorni la propria durata,  sparpagliando le proprie iniziative per tutta la città di Treviglio e puntando sul mescolarsi di parola poetica, immagini cinematografiche e peformance. Insomma, Trevigliopoesia 2012 parla, immagina e contamina.

Nel week-end del 18-20 maggio, i cortili poetici domineranno la scena. Si spazierà da Shakespeare alla poesia erotica, dal teatroconcerto agli spettacoli per bambini fino al cabaret, che animeranno alcune delle corti storiche della città. Ecco la contaminazione. Martedì 22 e giovedì 24 maggio, protagonista sarà l’immagine. Con la proiezione serale dei documentari Quattro giorni con Vivian e Ritratti – Andrea Zanzotto si racconteranno gli autori Vivian Lamarque e Andrea Zanzotto. A seguire, la proiezione dei nove finalisti del concorso internazionale di videopoesia la Parola Immaginata (giunto alla quinta edizione). I cortometraggi si possono votare online al sito www.videopoesia.org. La parola sarà il fulcro del secondo fine settimana della manifestazione. Il 26 e 27 maggio, la piazza Manara di Treviglio ospiterà una fiera dell’editoria di poesia, con sette editori di settore che esporranno e venderanno i loro libri, presentando ciascuno un autore nei caffè del centro. Alle 21.00 di domenica, Mariangela Gualtieri concluderà la sesta edizione del festival con il rito sonoro Bestia di gioia.

Per tutti i giorni della manifestazione saranno visibili nelle vie del centro gli scatti finalisti del concorso fotografico Avrà i tuoi occhi (terza edizione), quest’anno dedicata a Giuseppe Ungaretti, e le polaroid della mostra Istantanee poetiche, esposte dai negozianti in dieci vetrine. A completare il tutto saranno le azioni di guerriglia poetica, eventi estemporanei della durata di pochi minuti che, senza preavviso, animeranno alcuni luoghi trevigliesi al solito poco avvezzi alla poesia.

L’intento di Trevigliopoesia, nel 2012, è quello di coinvolgere sempre più Treviglio, facendo della poesia il linguaggio condiviso di un’intera città. Sarà Treviglio a parlare, immaginare, contaminare la sua realtà. Passanti, appassionati e cittadini non dovranno raggiungere gli eventi del festival, che invece verranno loro incontro nelle strade, nei cortili e nelle piazze. La poesia diverrà affare quotidiano ed escamotage che colorerà la città. Per dieci giorni almeno.

Il programma completo di TreviglioPoesia 2012 è consultabile all’indirizzo www.trevigliopoesia.it/programma.html – Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.

Il programma in sintesi:
18-20 maggio – I cortili e le piazze della poesia (performance e spettacoli)
22 e 24 maggio – Videopoesia (documentari e videopoesie)
26-27 maggio – Microfiera del libro di poesia (editori in piazza, incontri, reading)
27 maggio, ore 21 (Chiostro della Biblioteca) – Reading di Mariangela Gualtieri

Per ulteriori dettagli e informazioni:

348-5225367 – Stefano Pini (Ufficio stampa)

associazionenuvole@yahoo.it

www.trevigliopoesia.it

solo 1500 n. 46 – MACAO

Solo 1500 n. 46: MACAO

I segnali restano tali anche quando gira il vento, le cose importanti restano importanti. Sgomberare una torre è solo mangiare una pedina. Riguardo all’occupazione della Torre Galfa a Milano, fino a stasera (15/05/2012) nulla è andato secondo le previsioni eccetto lo sgombero di stamattina. Le centinaia di ragazzi che hanno reso possibile l’occupazione di questo ennesimo spazio sottratto alla città: sanno di buono. Profumano di bellezza. Sono il contrario della violenza, l’opposto della politica. Dicono: Proprietà privata. Certo, il grattacielo è di Ligresti. Privato, dunque. Non discuto. Mi chiedo soltanto di quanti spazi, possibilità, speranze e sogni, ci hanno privato le persone come Ligresti, come i nostri politici. Il punto è chi ha privato chi? Il popolo dei lavoratori dell’arte si è limitato a occupare una torre, tentando di ripulirla, suonando, cantando, recitando, ballando, disegnando. Ridendo. Il potere (economico-politico) tenta da anni l’esproprio della  cultura, togliendole spazi e possibilità, dalle nostre vite. I ragazzi di MACAO stanno cercando di segnare un punto a proprio favore. Anzi l’hanno segnato. La zona tra via Galvani e Via Fara stasera è un happening. Le battute di gente come De Corato stanno a zero. Vedremo che farà Pisapia, ha parlato della concessione dell’area dell’ex Ansaldo. Non credo che finisca tutto con oggi. MACAO non è una bolla di sapone, è uno zampillo d’acqua chiara. Ferro arrugginito che lascia il posto a pittura fresca. Colorata. La sera del successo di Pisapia al primo turno dell’anno scorso (prima dell’apoteosi dei ballottaggi), il poeta Biagio Cepollaro mi disse: “Vedi, se tutto questo durasse anche solo un quarto d’ora ne sarebbe valsa la pena.” Aveva ragione. Già così MACAO è un trionfo, che si trasformi in un successo, in scintillante realtà quotidiana.

Gianni Montieri

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