Giorno: 23 aprile 2012

Salvatore della Capa – poesie

Si appresta un novembre buono.
Dove tu eri restano denti
e gusci di lumaca.
Voglio stendermi lì
riempire le tempie
dei segni del tuo passaggio.
Perché sono tutta la gente
che ho incontrato

.

.

perché il corpo ha memoria
raccoglie l’acqua del contagio
il pianto facile degli scomparsi.
Ti chiedi dove finisce
tutto il sangue che perdiamo.

perché ogni corpo ha una memoria

:

:

Senza rimedio avvenne
uno sguardo. Le parole
ritornavano nella terra
sillaba a sillaba
la gola rincorreva una voce
le proporzioni rinchiuse
nei nostri polsini.
Perché sono tutta la gente
che ho toccato

:

:

perché il corpo ha memoria
porta con sé le stigmati
della parola, come un cerchio
si ripete nell’assenza.
La mano ferma e il gesto ovunque.
Ora tu dovrai ascoltare.

perché ogni corpo ha una memoria

:

:

Notte restituita alla mente
lungo la linea spezzata del sonno.
Rabbia trattenuta nelle spalle
il tuo essere animale
la cura bestiale sul ventre.
Perché sono tutta la gente
che ho violato

:

:

perché il corpo ha memoria
chiede e promette come un varco
prende la forma del pane.
Una lingua attraversa i muscoli
piega la carne alle ecchimosi.
Ti spiega il fallimento.

perché ogni corpo ha una memoria

:

:

Il tempo dispone i volti sulla credenza
catene e lumi artificiali
un filo interrotto attorno alle mani
tutta l’aria che sale nell’arteria.
Lasciare cadere un cenno
il punto incosciente sul nord
quel poco di Dio che cerchi nelle cose
«Me pare ca chist’anno
Natale n’adda venì».
Perché sono tutta la gente
che ricordo

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Salvatore Della Capa è nato a Napoli nel 1983. Si è laureato e specializzato in Lettere presso l’Università di Bologna, città dove vive e lavora in ambito sociale . È attivo a Bologna, Imola e nel circondario e nel Trentino nell’organizzazione di reading, concorsi, laboratori di poesia e eventi letterari. È uno degli ideatori e realizzatori del festival Luoghi diVersi, nella provincia di Bologna e Ravenna. Ha collaborato, come direttore di collana delle Edizioni Il crocicchio, per il gruppo editoriale inEdition e col settimanale sabato sera. Ha pubblicato le sillogi Al cospetto dell’alba (Libroitaliano, 2002) e Interno, Esterno (L’arcolaio, 2008), ha curato Poesie in corso. Laboratorio di Università Aperta (Bacchilega editore, 2008), è presente nell’Antologia Protesto (FaraEditore, 2009) e in altre raccolte. Sue poesie e suoi interventi sono apparsi su riviste come Ali, La Mosca, Argo. È tradotto in polacco nell’antologia Z Buta (Katedra Italianistyki, 2011).