Giorno: 14 marzo 2012

Solo 1500 n. 38 – Gli odi di marzo

Solo 1500 n. 38    – Gli odi di Marzo

Questo marzo non mi piace. Seppellito Lucio Dalla, vabbè uno cerca di confortarsi col fatto che ci resteranno le canzoni. Funerale, polemiche sterili, varie e eventuali. Passa qualche giorno e muore Elio Pagliarani, altra mazzata. Vabbè era vecchio, vabbè stava male, vabbè ci resteranno le poesie. Vabbè, ma che palle. Per i puristi: ho scritto cinque volte “vabbè”, se le ho contate è perché è voluto. Mi hanno chiesto ma a te dispiace di più che sia morto Dalla o che lo sia Pagliarani? Ma che domanda è? La stima mica si divide per categorie? Mica è così che funziona, dispiace e basta, per entrambi. E ancora: ma per la cultura italiana qual è la perdita più grave? E qualche poeta: ma non vorrai paragonare Pagliarani a Dalla? Ma chi li sta paragonando? Chi? E qua ci vorrebbe un “cristo”, esclamativo e non bestemmiativo. Comunque non è di questo che volevo parlare. Volevo dire che uscire la domenica pomeriggio e andare in centro, dopo che hai fatto tutto il sabato in casa non è il massimo. Perché tutti questi pure loro fuori di casa ma dove vanno? Queste felpe che la XL sembra una S chi dovrebbe indossarle? Marzo comunque è un mese che tradizionalmente apre a qualcosa di nuovo, quindi, nonostante quello di cui sopra, passeggio ottimista, perché arriva la primavera e penso a cose belle, poi in centro, però, troppe vetrine. In centro (e penso alle donne che ancora non sanno cosa aspetta loro) manichini vestiti alla marinara, righe di  un turchese che ucciderebbe chiunque, e poco più avanti: Pois, come se piovesse.

Gianni Montieri