Giorno: 15 febbraio 2012

Solo 1500 n. 34 – Libreria, libreria per piccina che tu sia

Solo 1500 n. 34 – Libreria, libreria per piccina che tu sia

“Buonasera, molto lieto: Gianni Montieri. Volevo chiedere la vostra disponibilità per una presentazione di un romanzo. Sì, certo che ci conosciamo. Solitamente mi occupo di poesia…certo, avete anche il mio libro in vendita…dove? Lì su quello scaffale laggiù” “Ah, certo Montieri, sì, sì mi ricordo, sei stato qui no? Quella volta lì con…e quell’altra volta con…giusto? Dunque fammi dare un’occhiata per le date…ah, dimenticavo, meglio dirlo subito. Sai com’è?” “Cosa, mi scusi?” “Niente di particolare, è che da un po’ di tempo stiamo chiedendo un piccolo contributo, perché è diventato faticoso con le presentazioni: metti le sedie, togli le sedie, poi la gente non viene, poi i libri non si vendono mai, ti giuro mai.” “Capisco. E quanto state chiedendo di contributo?” “Chiediamo cento euro. Un momento, questo agli estranei, tu sei un poeta, ti conosciamo, potremmo fare settanta ma anche cinquanta, mi sembra un buon prezzo no?” “Guardi che però, stiamo parlando del romanzo di un grande scrittore e caro amico, la gente viene di sicuro, le copie si venderanno: garantito.“ “Ti credo, però si dice sempre quel che si spera, poi si sa la gente non si muove da casa, metti che nevica.” “Metti un terremoto…” “Fai lo spiritoso?” “Ci mancherebbe, facevo un esempio, posso farle una domanda?” “Naturalmente, fai pure.” “Mi chiedevo: se non conviene, se i libri non si vendono, se pure togliere e mettere le sedie diventa faticoso, se piove, nevica o altri disastri: né ma vuje sti presentazion’ che facite ‘a ‘ffà? Devo tradurre?” “Ciao Montieri, adesso devo chiudere, ci sentiamo in un altro momento” “Certo, arrivederci.”

Gianni Montieri