Giorno: 23 novembre 2011

Solo 1500 n. 23: fotografie di un terremoto scattate da un bimbo di nove anni (23/11/1980)

Solo 1500 n. 23:  fotografie di un terremoto scattate da un bimbo di nove anni (23/11/1980)

Le immagini veloci nella mente. La prima: io e mio cugino che di pomeriggio dobbiamo andare a vedere un film di Bud Spencer “lo sceriffo extraterrestre”, all’ultimo momento non andiamo. Il cinema poi crollò. La seconda: io, mia sorella e i miei cugini che giochiamo a calcio nel cortile di mia zia. La terza: corriamo ma stiamo fermi sul posto, è il cortile a muoversi. Ridiamo. La quarta: Le urla, mia mamma, le mie zie, gli zii “Maronna ‘o terremoto!”.  La quinta: mia zia entra in cortile e sviene. La sesta: piangiamo un po’ tutti senza capire perché. La settima: Parlano di crolli, e, in Irpinia, di morti. L’ottava: Il telegiornale dice di passare la notte all’aperto. La nona: io ho un impermeabile e degli stivali (a nove anni? mah). La decima: Mia sorella è spaventata. Io faccio avanti indietro nel cortile con le mani i tasca. Fingo di essere grande, mi sa che mi diverto. L’undicesima: Il cortile ormai è pieno di macchine e di gente, è notte fonda. La dodicesima: Gli anziani stanno più vicini alle stufe, tutti hanno scialli, Raffaele un vecchio salumiere litiga con mia zia Carmelina su chi deve tenere i piedi più vicini alla stufa, cito testualmente: “Carmelì ma tu te ne vuò ì cù sti piedi ‘e l’uccello grifone”. La tredicesima: Arrivano i cugini grandi di mio padre, per far passare la nottata giocano a calcio in strada, davanti all’ospedale, mi lasciano giocare con loro. La quattordicesima: per noi bambini questa notte è un film. La quindicesima: Il cielo sopra di noi sembra finto, completamente bianco.

Gianni Montieri