Giorno: 14 settembre 2011

Solo 1500 N. 13 – Ray, David, Agota (in rigoroso ordine di sparizione)

 

Solo 1500 N. 13 : Ray, David, Agota (in rigoroso ordine di sparizione)

La prima cosa è un conforto infantile. La certezza di sapere che i tuoi scrittori preferiti sono tutti morti, e che per quanto si possa scavare prima o poi gli inediti finiscono. Questo ti dà la sicurezza di possedere tutti i loro libri. La seconda cosa è uno sconforto totale. Perché non sarà più possibile alzarsi una mattina, accendere il computer e leggere cose del tipo: A dicembre il nuovo romanzo di Agota Kristof. Senza parlare della “nuova” raccolta di racconti di Raymond Carver. E a ottobre di quest’anno con l’uscita in Italia di: The pale king, si esauriranno, anche le scorte lasciate in magazzino da DFW.  Da ognuno di loro ho imparato qualcosa. Mi hanno inchiodato per giornate intere al divano. E spinto in strada, per far sapere agli altri come scrivevano. Diversi l’uno dall’altro, profondamente diversi. Carver efficace come nessuno a disegnare un  personaggio soltanto facendogli lavare le tazze della colazione. La Kristof, a tratti, glaciale nella scrittura, eppure capace di addolcirsi e emozionare. DWF, che usava cento parole dove Carver ne avrebbe impiegate più o meno dieci, eppure non era mai superfluo. A volte mi viene da pensare che cose come: “sei un minimalista”, “sei glaciale”, “sei cerebrale”, non vogliano dire molto davanti a tre artisti della scrittura. Gente che sapeva cosa fare. Quando cominciare a scrivere e quando smettere. Che sapeva quando non scrivere. Tutto ‘sto giro è per dire che io spero di trovarne altri di scrittori così, perché io questi tre li ho proprio amati. DFW scriveva: “Mi manca chiunque”. A me, intanto, mancano loro tre.

Gianni Montieri

qui i link ai tre numeri precedenti:

n. 12  n. 11  n. 10