Giorno: 31 Mag 2011

SOLO 1500 N. 1 – Vivian Maier

Solo 1500 n. 1

 

Leggo sul domenicale de Il Sole 24 ore (art. di Serena Danna) di Vivian Maier , fotografa. Morta in disgrazia nel 2009 a 83 anni. Torno su: fotografa. Vivian non ha fatto altro per tutta la vita che fotografare. Fotografare – attenzione – senza mai stampare, nemmeno una foto, mai. I suoi sono scatti rubati in strada, a Chicago, New York, Manila, Bangkok, Pechino.  Vivian è un genio della fotografia che nessuno avrebbe mai scoperto se un agente immobiliare non avesse comprato a un’asta di quartiere per (soli) 400 dollari i suoi negativi, non si fosse incuriosito e intuito quanto quelle foto fossero speciali. Maloof (questo il nome) chiede pareri a esperti, le fa girare on-line, senza riscontro, fino a che  non sceglie di pubblicarle su FLICKR (sito che contiene milioni di fotografie) da lì comincia un percorso che porterà presto la Maier nella prossima edizione di Bystander e in mostra a Londra dal 7 luglio. Mi faccio una domanda: centomila negativi in sessant’anni di scatti e nessuna stampa, perché? Le risposte che mi vengono sono due, ma forse una comprende l’altra. La prima è che il vero artista è forse quello che si basta, ovvero, il piacere della Maier stava tutto nel momento del scatto, il dopo non le interessava. Lei scattava e andava bene così. La seconda risposta, nasce da conversazioni con qualcuno che di fotografia s’intende molto più di me ed è questa: Il fotografo “vero”, quello bravo davvero, nel momento in cui scatta, sente, sa già d’aver ottenuto quello che stava cercando.

@ gianni montieri