Giorno: 21 aprile 2011

Gea Polonio – Sillabario all’incontrario

Un gioco, una prova d’abilità, una riflessione, un canto, una risata…uno schiaffo

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zazezizozu

zazzera indomabile riccioli che volano bassi e strisciano e ci inciampi e in bocca

zeta impronunciabile che si attacca ai denti

zinne grandi rassegnate al coma che si svegliano di colpo

zoccoli che risuonano nei vicoli al molto femminile molto singolare

zucchero che dà la nausea e la medicina è meglio senza

 .

vavevivovu

vai se devi

venire tra le tue labbra

vivere o sopravvivere    la vita appartiene a chi vive

vorrei tante cose   solo una basterebbe  solo un poco

vuoi   davvero lo vuoi?

 .

tatetitotu

tacere che vuol dire ascoltare

tenere  piano su dita leggere dischiuse  posatoio di carne

timore di fare sentire un peso

tout passe tout casse tout lasse

tu forse essenzialmente tu  non un altro  ho cambiato l’ordine delle parole il risultato è diverso

sasesisosu

sapessi come è strano

se e ma e poi e cosa e ancora

sillabe sillogi sentenze stragi

so forse   o forse no non so più non ho mai saputo  sono qui

su con la vita    ma che vita che cazzo

 .

rareriroru

raccogliere pezzi e metterli insieme

resta poco alla fine

rimasugli informi avanzi di vita

rosso fuoco ovunque  ma non nei capelli slavati lavati

rusco rustico rurale rue des assassins  rumore di un treno che arriva

 .

quasi sempre   quasi vita   quasi morte

papepipopu

parole inutili parole piene parole vuote

perdenti vincenti chissenefrega non è questo il punto

pistole fucili mitra

possums possumus poi chissà

pustole puteolenti sanguinanti spurganti  puzza di grasso sulle rotaie

 .

naneninonu

nascere nanna nascondendo il dolore

nescio nessuno e poi

nicotina caffeina teobromina alcol

no no no

nuoce troppo nulla in nuce nietsche e le stelle danzanti nel caos

 .

mamemimomu

mamma ci sei  sì sempre e comunque  scusami   perdonami se

me nello specchio se solo

mi vuoi ti prego dimmi di sì non dirmi niente

momenti che  di grande non hanno nulla   momenti che nessuna scala può misurare

mugolare dondolando al buio

 .

lalelilolu

labbra amare frementi ovunque

lezioni di vita e di morte e di quello che sta in mezzo

liscia la pelle sotto le dita

lo sai che  vero che lo sai?

lussuria ubbidiente allegra

 .

accadono cose e crollano mondi

gagegigogu

gaia  figlia di cui sono fiera

gea  terra tra le mani tra le dita scorre  si impasta bagnata è fango

giocare a facciamo che eri che ero che eravamo

gola secca e stretta

gusto di me di te mischiato sulla lingua

 .

fafefifofu

farfalla effimera vibrante che non sopravvive alla notte

festa di sensi e di menti

fiducia parola difficile   fammi lo spelling

fosse comuni fosse biologiche    fosse facile

fumo in anelli e nubi sopra la testa

 .

dadedidodu

dammi solo un minuto

devo andare scusami

dimmi che posso fare che ce la posso fare

dove dovrei domani documentami dai

dust around flying in clouds

 .

cacecicocu

capire se posso per favore spiegami

centro del mondo   c’è storia  non c’è

cicatrici antiche sanguinano ancora

cosa cazzo volete

culmine cuspide culo cuscino riposa se puoi

 .

babebibobu

basterrebbe una parola

benissimo va bene così

biscotti al cioccolato amaro

bossa nova non sopporto i sudamericani bo boh

bussa e ti sarà aperto se vuoi

 .

aeiou

amore che vorrà mai dire

essenza di un sapore

in un momento

orgasmo mio tuo nostro condiviso  odori di vita

un attimo  un sempre un mai più  ho paura  non ho paura  vedremo chissà

@di gea polonio