Giorno: 25 febbraio 2011

[24022011] è morto un uomo (post di natàlia castaldi)

Ieri è morto un uomo
oggi è un reliquiario di conoscenza privata.
Se ne esibisce un verso, un aspetto, l'ira,
la confidenza come fosse un arto,
un respiro,
un patentino per legittimare quel "c'ero anche io, ero suo amico",
in definitiva - vedi? - IO SONO.
Gli avvoltoi assomigliano ai gabbiani
quando striduli cacano un fiore
per non marcire della loro miseria
: "ci scrivevamo come in chat" - si cantava,
ed era un coro, alto, che volava.
Un voyerismo dell'orrore,
una superpresenza tra le ossa
fin dentro al pozzo,
tra le ombre e le grida
nelle baite del dolore.
Dov'è la poesia in tutto questo? - tu ora mi chiedi.
Non c'è, non è una poesia - ti rispondo.
E vado a capo per arginare il ribrezzo
del mio rabbioso addio.