Giorno: 9 dicembre 2010

A DAY IN THE LIFE – John Lennon Revisited

A DAY IN THE LIFE – John Lennon Revisited

Una compilation di artisti pavesi per ricordare John Lennon.

mer.8 - gio.9 - ven.10 dicembre 2010

PRESENTAZIONE UFFICIALE.

Una produzione Downtown Studios e Martiné Recs.

c/o SPAZIOMUSICA

via Faruffini 5 – Pavia

http://www.spaziomusicapavia.it

info: 320.0629556

Apertura porte alle 21.15.

Inizio concerti alle 22.00.

L’ordine delle band è indicativo, non rappresenta la scaletta della serata.

A DAY IN THE LIFE – John Lennon Revisited è una compilation, un doppio CD, realizzata presso lo studio di registrazione Downtown Studio di Pavia con la partecipazione di gruppi e singoli artisti della provincia di Pavia che non siano coverband.

Al suo interno trovate 24 brani del repertorio di John Lennon e dei Beatles scelti dagli artisti coinvolti e riarrangiati secondo il proprio gusto e stile personali, senza nessun vincolo artistico imposto.

L’idea del nome, A DAY IN THE LIFE‚ dall’ultima traccia di Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band (1967), definisce la modalità di produzione della compilation: ogni artista ha avuto a disposizione una giornata di studio per le registrazioni del proprio brano. Il risultato è variegato. Una canzone più bella dell’altra!

Dopo 6 mesi di produzione, ci ritroviamo infine per 3 serate a celebrare l’uomo e l’artista John Lennon: seminale compositore ed interprete di canzoni storiche, ma anche fervente attivista per i diritti civili e promotore dell’impegno sociale.

Partecipano i gruppi protagonisti della compilation, proponendo dal vivo le cover scelte per il disco e propri brani originali, in un’atmosfera di festa:

John Lennon è l’ispirazione, la SCENA MUSICALE PAVESE è la vera protagonista!

Durante le serate sarà possibile acquistare il Doppio CD al prezzo di 15€.

Per maggiori informazioni visitate il sito:

http://www.downtownstudios.it

Responsabile di produzione, Downtown Studios:

GUIDO TRONCONI cell: 347.0629279

Mercoledì 8 dicembre:

ULTIMA & SILVIO NEGRONI

http://www.ultimaband.it

FUNGUS

http://www.myspace.com/fungus1900

MASSARONI PIANOFORTI

http://www.myspace.com/massaronipianoforti

MORNING TELEFILM

http://morningtelefilm.tumblr.com

S.E.N.S.

http://www.myspace.com/sentierierranti

KOAN

http://www.myspace.com/koanpavia

FLOW

http://www.myspace.com/followtheflow

ICEBERG

http://www.myspace.com/iceberglofi

presenta FURIO SOLLAZZI (autore di ROCK AROUND PAVIA)

Giovedì 9 dicembre:

MANDOLIN BROTHERS

http://www.mandolinbrothersband.com

MAURIZIO “GNOLA” GLIELMO

http://www.gnolabluesband.com

SOUTHLANDS

http://www.southlands.eu

GREEN LIKE JULY

http://www.greenlikejuly.com

NEWS FOR LULU

http://www.newsforlulu.com

EMILY PLAYS

http://www.myspace.com/emiliplays

ULTRAVIOLET MAKES ME SICK

http://www.myspace.com/ultravioletmakesmesick

MACADAM

http://www.myspace.com/macadammusica

presenta MARCO DENTI (giornalista del BUSCADERO)

Venerdì 10 dicembre:

LOWLANDS

http://www.lowlandsband.com/

GIUSEPPE NOVELLI

http://www.myspace.com/giuseppenovelli

STEPHANE TV

http://www.myspace.com/stephanetvband

JAH LOVE

http://www.jahlove.it/

BOSOMU

http://www.myspace.com/bosomu

ELISABETTA CITTERIO

http://www.myspace.com/elisabettacitterio

DIATONIC ORCHESTRA

http://www.myspace.com/robertoaglieri

FRANCESCO MONTESANTI

http://www.myspace.com/francescomontesanti

presenta EZIO GUAITAMACCHI (giornalista, autore di LIFEGATE e direttore di JAM)

 

 

Reflection [qui nel luogo e nella misura]

Ho pensato che quella goccia fosse una superstite da assolvere
un credo a gocciolare al vento, come un fiore gestito al contrario
essere, nelle ombre, nelle sicurezze note solo alle mani, nella confusione
ed esser certi, d’avere una direzione, parole da seguire a dita tremanti
collocandole nella lacrima, nei versi rovesciati, nella misura disperata
di quanto accade, voluto, da qualche parte e in qualche istante.

[a.t, inedito 2010]

[un gioco, di sguardi e parole, con natàlia castaldi]

photos by Francesca Woodman

 

39, Holland Park Road (London) |tre inediti. Daniele Gennaro

 

 

Così le cose passano, lembi di luna, rimasugli di eccome,

pesano e passano, colonne chiassose di serpenti d’auto,

contorni acuti di pioggia e tuono.

Così le cose passano, passi alternati a tosse,delle ragazze

che, iene, eleganti e succose di ali e volo, con sogni che 

riparano, lambiccano poesie piccole nel rientro serale.

Così le cose passano, nei telefoni remoti, negli schermi vuoti,

nelle insegne illuminate per le ore buie, nelle mattine setacciate,

emigrate nel sottopasso (zona off-limits) della solitudine.

Così le cose inventano altre cose, dietro le lenti burrose che

fanno nebbia, dopo le acque disperse, che fanno ombra.

Dopo questo, intrecciate raccolte di pagine, libri, lettere,

abbracci-nodi, strette di mano, periferie dolci dello stare,

pensieri mobili, pensieri docili, ammaestramenti colorati della

specie che sapete.

Nel risveglio, corti segmenti del giorno,

nel giorno, la nobile fragranza del pane,

il profumo della lana, lo specchio,

la riflessione muta della neve.

***

 

 

Dolce il profumo del legno in Daunt Books,

una pausa nel freddo polacco che preme alla

porta , le nostre ginocchia si toccano, si sfiorano

appena, i nostri visi  accarezzano il punto dove ogni

scogliera dubbiosa divide il riposo dell’onda.

Dolce il profumo dei libri, trovo ( perché era lì)

quel che cercavo, un vecchio Larkin sgualcito,

passato di mani in mani, parliamo di quando facendo

l’amore di letto in letto, ripassiamo la vita, gestante,

nelle ore timide che precedono il sonno.

Dolce il sapore del sale, delle parole scritte sul vetro,

del vento che appassisce le ultime foglie nel parco,

ancora, dei libri che, lasciati al sole, o sotto la pioggia,

asciugano e riprendono tutte le lacrime versate,

nemmeno una, che sia una, caduta per caso.

***

 

Oggi la casa è musica  con quelle parole

Pare inginocchiarsi la nebbia perfino

La pioggia cade romantica di specchi

Curva leggera su incipit diversi da prima

Sale il fumo verticale al tuo viso rubino

Passa e chiude i tuoi occhi grigio su grigio

Così ti amo al semaforo spento alla rotonda

Alla francese baguette inzuppata nel latte

Colazione felice per due marmellate assortite

Boungaville di sguardi arrotare le erre per

Far più morbido il pane con i colli allungati

Sulla tazza marrone che trattiene il calore

Del saperla lunga e che nessuno esca da

Questo locale azzurro dove anche gli effetti

Secondari sono benvenuti alle glasse dolci

Del trasporto amoroso dove zoppica ansante

La bellezza in briciole piccole in calcoli

Minimi di promesse provvidenze raccolte

Col dito bagnato di saliva nella parte molle

Adesiva del cuore sensibile

Non siamo né alti né sbagliati siamo uccelli

Con mantelli di loden spingiamo allegri

La mattina incartata in amaca da palma a

Palma la nostra mano graffetta le ore

Passano camion bagnati, gialli di sole.