-
Paolo Fichera, “nel respiro” (L’arcolaio, 2009). Lettura privata, parte seconda
Continua a leggere: Paolo Fichera, “nel respiro” (L’arcolaio, 2009). Lettura privata, parte secondaNon sarà forse un azzardo parlare di resilienza innanzi a questa raccolta. La poesia è la reazione al dolore della perdita. La poesia è la risposta agli interrogativi sulla nuova vita. L’uomo-io dispone i molti tasselli di questo percorso sui versi frantumati, con un procedimento assimilabile alla corrente neo-orfica (con i dovuti distinguo). Il primo…
-
Quando dal mare arrivano parole
Continua a leggere: Quando dal mare arrivano paroleVi regalo 3 perle, per me lo sono, di una persona che ho ritrovato, dopo tanto e che amavo leggere, quando scrivevamo nello stesso multiblog. Di lei so che vive vicino al mare, che è una sirena dalle parole sottili, ma che incidono l’anima. Anna Montesanto, per chi fosse curioso/a di leggere altro, questo il…
-
Piccole poesie per l’autunno. |Daniele Gennaro (inediti 2010)
Continua a leggere: Piccole poesie per l’autunno. |Daniele Gennaro (inediti 2010)Voliere. semplicemente per dire che sei dentro di me tutto il giorno anche quando non sei dentro allora c’è sempre un fuori che ricalca il contorno del tuo viso. c’è un sorriso di parallasse che è sempre un sorriso non un errore di posizionamento è la prospettiva che crea illusioni vere. questa notte il mio…
-
Massimo Botturi – Poesie
Continua a leggere: Massimo Botturi – PoesieUn poeta che scrive di strade percorse che ancora oggi non perde di vista, intento a cogliere nell’alito attuale un respiro passato e profondo. Una conferma d’amore ripetuto, la salvezza individuale che lui interpreta senza smarrirsi in orpelli inutili. Nelle sue liriche il posto d’onore è riservato ai sentimenti, quelli di poche parole e mai…
-
Pedro Salinas, La voce a te dovuta (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Pedro Salinas, La voce a te dovuta (post di Natàlia Castaldi)Pedro Salinas (Madrid 1891 – Boston 1951) La voce a te dovuta è un “canzoniere di poesie di tema amoroso che si intrecciano in continua ricerca ed indagine sul senso stesso dell’amore, esplorandone i diversi momenti e stati d’animo attraverso l’osservazione dei più piccoli dettagli della quotidianità che viene interiorizzata e passata al setaccio dei…
-
Venezia, strana città – AA.VV.
Continua a leggere: Venezia, strana città – AA.VV.Venezia, strana città. AA.VV. – Cicero Editore , 2010 Venezia è una città inclinata, dove ogni cosa si mantiene in equilibrio appoggiandosi ad un’altra. Per questo non cadrà mai (Riccardo Petito) Prendete una quindicina d’autori, date loro un argomento . Fate in modo che questo argomento, su cui scrivere, sia una città. Che questa città…
-
m’ingravido – foto e testo di MG Galatà
Continua a leggere: m’ingravido – foto e testo di MG Galatà. m’ingravido una notte d’abisso nel punto riflesso né veste d’acciaio [to be to be] logorando pastelli di fumo e volto pallido . si amano cartefragili nei fragili morsi tremori imbruniti ed è se no pieno se fragile sfiora una notte d’abisso Maria Grazia Galatà 10.2010
-
Da psicanalisi (se servisse)
Continua a leggere: Da psicanalisi (se servisse)Ho pensieri incrostati li vorrei cancellare ditemi, c’è un solvente per scioglierne la gromma? Mi ritornasse immacolata pagina questa mente da macero. Sono annidati in essa temporali fulmini e fiori come già ne scrissi e clandestini abitatori delle mie case in cartapesta. Forse potrei scendere a patti con la mia fortuna dicono almeno che di…
-
Paola Abeni | Poesie.
Continua a leggere: Paola Abeni | Poesie.Da poco ho avuto l’occasione di incontrare la poesia di Paola Abeni, colpisce per la freschezza rarefatta delle immagini , che si unisce all’incisività della parola. Una poesia che mette a nudo i sentimenti , crea suggestioni di natura, scintillanti visioni , luminose risposte. Buona Lettura. Daniele Gennaro * Passando sconosciuti luoghi, simili a un…
-
Per ricordare Giorgio
Continua a leggere: Per ricordare GiorgioSu La poesia e lo spirito l’invito di Lietta, figlia del grande Manganelli, per ricordare a vent’anni dalla scomparsa del padre, l’opera e la grandezza di Giorgio. Vi invitiamo a leggere l’articolo seguendo questo link: Per un Centro Studi “Giorgio Manganelli”