Giorno: 3 ottobre 2010

Carveriana – Daniele Gennaro

Thess Gallagher e Raymon Carver

Con questo intenderei aprire una serie di post sulla poesia Americana contemporanea, partendo da quello che potrebbe essere definito un outsider della poesia statunitense : Raymond Carver.
Ray, oltre ad essere quel meraviglioso scrittore di racconti che tutti conosciamo, è stato, per sua stessa affermazione, principalmente un poeta, anche se da molti il suo stile non è da ritenersi “poetico” perché sostanzialmente prosastico, ma questa è una vecchia querelle che non credo valga la pena di riprendere in questa sede.
Ray amava profondamente la poesia, è stata la poesia che l’ha introdotto alla letteratura. Vale assolutamente la pena leggere il breve saggio-racconto “Some Prose on Poetry” apparso sulla rivista “Poetry” nel 1987 e pubblicato con il titolo “Stella Polare” ne “Il mestiere di scrivere” (Stile Libero Einaudi, a cura di William L. Stull e Riccardo Duranti). In questo gustosissimo scritto Ray racconta il suo approccio, apparentemente casuale, con la poesia. “Tanti anni fa – sarà stato nel ’56 o nel ’57 –quando non avevo ancora vent’anni, ma ero già sposato e mi guadagnavo da vivere facendo le consegne a domicilio per un farmacista di Yakina…un giorno feci una consegna in una casa della parte ricca della città. Fui invitato a entrare da un signore molto anziano, ma lucidissimo, che indossava un cardigan. Mi chiese di aspettare un momento in salotto…in quel salotto c’erano un sacco di libri…mentre aspettavo e il mio sguardo vagava su tutti quei libri, notai che sul tavolinetto c’era una rivista con un titolo singolare e per me, sorprendente : “Poetry”. Ne rimasi colpito e la presi in mano. Era il mio primo contatto con una rivista letteraria oltre che con una rivista di poesia e la cosa mi lasciò di stucco. Forse mi feci prendere dall’avidità e così presi anche un libro, un volume intitolato The Little Rewiew Anthology, a cura di Margaret Anderson…non avevo mai visto prima un libro del genere – ne’ tantomeno, una rivista come Poetry. Continuai a leggiucchiare da una all’altra pubblicazione e in cuor mio comincia a desiderare di possederle. (altro…)