Giorno: 21 agosto 2010

[Sequenze di testo] – Gherardo Bortolotti – senza paragone 16 (post di Natàlia Castaldi)

Godfrey Frankel

01. come la polvere sui tuoi scaffali, le vicende che ne hanno accompagnato il deposito su paesaggi di superfici laccate, in una geologia di interni, fatta per ere di pochi, lunghissimi minuti, in cui si accumulano gli eventi nanometrici, si consumano gli ordini delle loro vicende mentre, da fuori, entra la luce del sole e tu ti attardi a bere in cucina

02. diversi dalle somiglianze tra cose lontane, dalle relazioni di affinità in cui disfare gli oggetti, i gesti, i particolari di arredi e di visi guardando, e consumando i sensi del mondo, sfibrando il tuo repertorio di paragoni imprecisi, gli archivi che ti abitano di momenti passati, non diversi, quasi uguali, i cui particolari sono persi da anni

03. simile al muro, ai suoi distretti verticali in cui si perde lo sguardo seguendo le imperfezioni, gli spessori della vernice, le sgorbiature di collisioni anonime e lontane, le crepe minuscole, oltrepassate dalle luci radenti del mattino, in un alba ortogonale che spunta dallo spigolo, il confine del mondo

04. distinti dalla pioggia, dalle fitte, singole traiettorie verticali delle gocce, che precipitano in parallelo, ad ogni istante a diversi livelli dal suolo, prima che lo schianto ne infranga la tensione superficiale e, al contatto con la granularità dell’asfalto, l’inerzia della piccola massa d’acqua ne richieda prima la deformazione e, poi, l’esplosione, la dispersione, la vaporizzazione in minuscoli giochi d’acqua, che coinvolgono la patina umida del marciapiede in un complesso ed esteso sistema di maree e contromaree microscopiche, su cui si disegna il tuo passo, la tua falcata insensata nel corso del giorno autunnale, volto ad uno scopo che, come tutti (altro…)