Sembrava – di Maria Grazia Galatà

 

@ MG Galatà

sembrava leggera

la mano schiusa

socchiudendo la porta

appena appena

isolata isolanti

e trambusti di voto

tra poco è sera

saremo lontani

manto montato

al calante di tuoni

miei e tu

che m’abbracci il

silenzio giurato

al freddo d’abito

                        dubbioso

salino silente

e quel miracolo istante

apparente aderenza

sincronica distonia

[I never gave one of my pictures]

Maria Grazia Galatà 8.2010

6 comments

  1. …una poesia che ci fa intravedere, anzi intrasentire l’ulteriore che c’è aldilà del trambusto del mondo . Se solo potessimo porgere l’orecchio e magari gettare l’occhio nei pressi del silenzio…

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  2. mi colpisce “il
    silenzio giurato
    al freddo d’abito”

    leggo una dimensione espansa del silenzio, quasi una “porta” per entrare e poi uscire da un’altra dimensione

    suggestiva, affascinante
    Elina

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  3. è tutta un’immensa bugia tradita dal sembrava, eppure ci poteva stare nella considerazione che il tutto è uguale al niente e il niente può sembrare tutto.
    brava Maria Grazia

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