Giorno: 1 agosto 2010

sul bordo

  Ha del tarlo il ticchettare leggero, l’invisibile galleria ,   tornante che s’appresta al buio, nascosto.   Tempo, tanto tempo scorso     come di sbieco un’occhiata,    come di volo di piume strappate   nell’aia di cortili d’altro secolo.   Un cunicolo che svetta all’apice dell’idea, tessuto stramato da risvegli    di vecchio corpo, teso all’indietro, di postura e ricordo…   Dove?   Dove finiscono i passi   …sull’orlo del foro?!     – marzo 2010 –

29/10/93

Pensavo a quel gelo, a quel vuoto che avevo traversato e che lei si portava nelle ossa, nel midollo, nel sangue. Valeva la pena di rivivere ancora? Ci pensai, e intravidi il barlume del giorno. Allora dissi “sia finita” e mi voltai (Orfeo ne…

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