Giorno: 6 giugno 2010

Italian-Party

La domenica mattina ascoltando i tiggì nazionali ho avuto la sensazione che mi crescessero ali sottili come quelle delle mosche e che, più o meno come nella metamorfosi di Kafka, mi ritrovassi improvvisamente mutato in un insetto che riposa sul bordo di un fossato….

non mi lasciasti

se non straccetti sfilati da ricucire lenti fili da allargare, neanche forbici per definire i segni che imparavo. Ma graffi, sì! quelli immemori, lontani da te che ora dici non esser tuoi, solo incubi, solo alibi.. Avrei preferito stracciarmi le vesti che nuove addobbavi sul corpo di bambina sempre inadeguato al tuo disegno d’oro e di meraviglia. Un’altra meraviglia  possedevo,  nascosta da te. Ché l’avresti soffocata in un ditale d’ansia raggelata, in quattro mura costruite di…

né ero

eugenio leonetti senza fine dentro né senza  meta. Nel nero    non c’è fine    non c’è    dentro la matrice è perfetta. Quale sia la madre quale sia il  seme né tutta la luce   né tutto l’oscuro  la coglie  la spoglia. A n c o…

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