Giorno: 26 maggio 2010

La solitudine del poeta

 
Foto di Paola Pluchino

La solitudine del poeta
l’estrema faccia si staglia contro
sanguina la bocca e la lingua si rivolta
voi dite di sapere lo scritto e il vero
la parola maiuscolata e il verso
io mi indigno stasera
conto gli amici perduti e quelli mai avuti
il falso sciocco, il riso caduco, il soccombente.

inedito – antonella pizzo

jazz session (post di natàlia castaldi)

Così com’è nata la posto, chi vuole può accodarsi con il suo *NO*

n.

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E’ di oggi l’affermazione di Letta, http://www.ilgiornale.it/interni/letta_sacrifici_tutti_lappello_napolitano/25-05-2010/articolo-id=447856-page=0-comments=1,  riguarda la manovra per produrre ulteriori sacrifici senza per questo innescare alcuna ripresa, perchè il problema non ha la minuscola ampiezza della visione limitata degli economisti,non si risolve con questo genere di tagli e taglieggiamenti, soprattuto all’educazione, ma ha proporzioni ben più vaste,richiede scelte ben più mirate. Non sarà certo aumentando la produzione di auto che vanno ancora a idrocarburi che si sanerà la situazione attuale. Non è il danaro il problema fondamentale ma la salute del pianeta, in questi tempi, devastato da inquinamenti che non si riesce a tenere sotto controllo e avranno pesanti ripercussioni . Non è solo l’inquinamento da petrolio ma l’ideologia connessa che si deve sanare, si deve cambiare direzione altrimenti sarà impossibile uscire dal vortice. Non quartieri, ma foreste, non acquarium, ma il risanamento degli oceani, ci sarà necessità di biologi più che di ingegneri ed economisti,si devono trovare sistemi per il risanamento della poverissime aree della terra,non si può continuare con l’assillo della fame da un lato e la dispersione delle risorse dall’altro.

f.f.

Scritto da fernirosso Modifica

25 maggio 2010 a 2:02 PM

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Jazz Session: (altro…)

Per una mozione – Edoardo Sanguineti

Per una mozione

Una mozione (che può essere una prima fase, anche, in un movimento) può rilevare
che:
    può verificarsi questo caso: che una parola (e così, in una parola, una prassi)
è costretta a ritrovarsi (poeticamente discorrendo, adesso) poeticamente custodita
(politicamente discorrendo): (e come il sogno di un sogno, anche, se è necessario):
per attraversare (e inscatolata bene, e a lunga conservazione) il tempo:
                                                                                                             e ammetto
che ho detto, una volta (alla Heller), che la storia può (e ho osato dire, allora,
credo, deve) essere protetta (filosoficamente discorrendo) dentro un involucro
di una filosofia della storia, per essere risparmiata dalla storia: e, per intanto,
dalla filosofia: e, massimamente poi, dalla storia della filosofia): 
                                                                                                      e che:

la parola, storicamente rimossa, ritorna per proporsi come cosa (storicamente
discorrendo, proprio), nel tempo: come spettro (diciamo pure così) postpreistorico:
(e che dunque, in questo senso almeno, è necessaria, oggi, una poesia comunista):

Edoardo Sanguineti, Il Gatto lupesco, Feltrinelli, 2002

Addio maestro: anche io credo che è necessaria oggi una poesia comunista. L.