Giorno: 15 Mag 2010

Dans La Chambre_A.Taravella

Nervi in caverne oscure nella vampa delle tue parole
Bocca che dondola il respiro steso ad asciugarsi fra le tue gambe scoscese.
Mormorio di saliva mentre auspichi la vittoria sui miei fianchi caldi.

E la notte è il convivio di noi affamati.
Mentre ci cerchiamo con gli occhi bucati dalla luna e le labbra dipinte di sangue.
[Mentre un cannibalismo leggero compie da me a te la sua redenzione, e t’infiamma.

E le mani non fanno che pronunciare tutti gli argomenti dell’amore.]

Con lenzuola arrampicate alla voce.

[Un codice composto da pulsazioni di un rosso scuro.

I corpi vogliono esagerare.]
Mentre il mio ventre si fa cavo attendendo il tuo fiato e la mia perdita di senso.
Mentre mi sgusci di ora in ora mordendomi le guance.
Mentre io e te non siamo più dentro i nostri corpi [ma l’aria smossa da quel impegnato assassinarsi] e contemporaneamente non ci siamo mai stati così dentro.
nei cortocircuiti delle prese e delle instancabili tenerezze.
si zampilla zucchero, con la voce,

attendendo quello della massa compatta della carne.
Succosa ape che furibonda si morde le labbra socchiuse.

Graffiandosi le parole hanno il gusto di saporite notti. (altro…)