Giorno: 3 Mag 2010

Donatella Prosperi – poesie inedite

Nuova proposta inedita: Donatella Prosperi, triestina, è una delle giovani poetesse di cui ho più stima. Scrittura limpida, cristallina. Molto ricercata ma allo stesso tempo diretta e coinvolgente.

Noterete leggendo, una grande cura nella scrittura. Una mano notevole.

Mi piacerebbe sentire la vostra opinone. Anche per Donatella, come per altre precedenti proposte, qui si tratta di inediti. C’è tantissima buona poesia non pubblicata e chi meglio di noi può saperlo?

Nelle prossime settimane continuerò il mio rastellamento sperando di continuare a farvi leggere belle cose. Buona lettura

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Alla fine resta sempre qualcosa

Pasolini è seduto al tavolo coi gomiti stretti. Ha con sé un panino avvolto nella carta stagnola e un bicchiere d’acqua. Il bicchiere è macchiato da un filo di saliva, una traccia sottile come una larva. Aspira le briciole del pane con un gesto fragoroso della bocca che ricorda i rumori che fanno i bambini quando risucchiano la minestra dal bordo del cucchiaio. La quiete sepolcrale della grande sala ricoperta dall’intonaco azzurro è rotta solo da questi fruscii colmi di dolcezza. Il 5 marzo il “poeta” – come lo chiamano ancora da queste parti – ha compiuto ottantotto anni. Per l’occasione gli infermieri della casa di cura hanno organizzato una piccola festa, il direttore ha fatto arrivare un vassoio di Claps, i biscotti friulani fatti col burro e con le mandorle. Gli altri pazienti hanno intonato una canzone. Da allora è passato quasi un mese. Tra poco sarà di nuovo estate e le falene torneranno a trepidare nel giardino fiorito. La bella Vera, l’infermiera moldava che a ogni scoccare di primavera lo accompagna spingendolo sulla carrozzina durante le sue passeggiate nei boschi, gli racconta dei suoi amori sfortunati, anche se ha il sospetto che lui non la stia a sentire, o che preferisca ascoltare le voci che gli risuonano nella mente. Vera ogni tanto solleva il fazzoletto per pulirgli la bocca, poi gli concede un sorriso benigno, perché le fa una gran tenerezza questo vecchio psicotico con le guance scavate e la pelle secca come quella di un uccellino cotto al sole. (altro…)

L’offerta e la rete (post di natàlia castaldi)

Se parliamo di rete, poesia e offerta “verticale”, cioè qualitativamente alta, dobbiamo prima di tutto cercare di capire cosa sia per ciascuno di noi questa “offerta verticalmente alta”

ecco un esempio di cosa io intendo per lavoro onesto, pulito, eticamente e qualitativamente alto:

Versi in forma di storia

mappatura del contemporaneo

Credo che nella parola mappatura emozionale vi sia espresso molto di quanto in corso di discussione in questo periodo negli spazi in rete che si occupano di poesia. Quando uso il termine mappatura, mi piacerebbe che il suo significato comprendesse veramente l’esigenza che c’è di rispecchiarsi territorialmente nelle realtà che all’arte e al poetico fanno riferimento e supporto. Penso sia necessario costruire una cartografia dei locali che offrono occasioni e spazi d’incontro, di librerie che lavorano onestamente avendo ancora riguardo e amore verso il libro, di locali dove la poesia e l’arte possano essere non solo corollario per 4 consumazioni in più, ma sedi di movimento di opinioni culturale. (altro…)