Giorno: 25 aprile 2010

La parte Assente – Stefania Crozzoletti, Clepsydra Ed. 2009

Una femminilità, che oserei definire virile, emana dagli ultimi versi di Stefania Crozzoletti, raccolti in volume per Clepsydra Edizioni nel 2009.

La parte assente subisce e trasmette, sin dalla prima pagina, una estenunate tensione irrisolta e irrisolvibile, una schizofrenia interiore e interiorizzata, orgogliosa e fiera nonostante una certa dose di rassegnazione che permea di lucidità tutte le riflessioni che sostano tra un a-capo e l’altro. Una antiteticità “senza uscite di sicurezza” che la poetessa vive con “rabbia operaia”, con l’indignazione priva di riscatto propria di chi rifiuta la gettatezza ontologica dell’essere,  di cui si sente vittima e che contrasta con l’ultimo disperato sforzo della poesia – ma senza crederci. (altro…)

Luigi Di Ruscio – una poesia

È la fossa di un fascista ammazzato brevemente
senza scarpe perché le scarpe se le è messe un vivo
senza scarpe perché un vivo doveva ancora correre
senza armi perché un vivo doveva ancora sparare
quando troverete da una siepe filo spinato che manca
state certi sarà stato prelevato per una gola partigiana
se troverete occhiaie scavate anche tra mille anni
ricostruite una storia vinta dagli uomini contro le bestie.

Luigi Di Ruscio, Le streghe s’arrotano le dentiere (1966).

abbassare la guardia è tradire la memoria: 25 ora e sempre. (post di natàlia castaldi)

25 – ora e sempre

Tumuli di pianto
e fiori secchi
nel silenzio delle fosse
senza più dolore
memorie di marmo
e vili vivi
nel canto delle foglie
d’un autunno perenne.

*

(altro…)