-
John Ash – A cominciare dalle nuvole
Continua a leggere: John Ash – A cominciare dalle nuvoleJohn Ash (1948- ) è un poeta inglese, nato a Manchester. Quando poi si è trasferito in America è presto entrato in contatto con la scuola di New York (John Ashbery è quasi un suo omonimo). Hanno detto di lui: “John Ash could be the best English poet of his generation. Yet somehow it seems…
-
Lectio facilior – Luciano Mazziotta
Continua a leggere: Lectio facilior – Luciano MazziottaLectio facilior Saremo intessuti di facilità, di soluzioni con un clic, di tic dissimulati – buongiorno salve ciao automatici scambiati ricambiati di corsa in corridoi di uffici postali. Del pagamento delle tasse a tasso agevolato delle tre mosse suggerite per sopravvivere al complesso e sorvolare. Della padronanza di uno strumento musicale…
-
Federico Federici- Le serpent tout entier
Continua a leggere: Federico Federici- Le serpent tout entierJ. Kubicki . SOLO ASCOLTO/http://cache.mypodcast.com/cached/leserpent_20090716_0816-463586-222827-3.mp3 . Riferimento: Federico Federici (Savona, 1974), laureato in Fisica. Dal 2000 al 2004 svolge attività di ricerca presso la sezione INFM del Dipartimento di Fisica dell’Università di Genova, nell’ambito della Fisica dei biosistemi, occupandosi principalmente di microscopia confocale e microscopia con eccitazione a due fotoni. Ha pubblicato (a proprio nome,…
-
Dammi la pianta dei miei pensieri- fernirosso
Continua a leggere: Dammi la pianta dei miei pensieri- fernirossosamgha- persona dimostrami il senso nella corsa dammi caduti e d(‘)anni nella bottiglia in quella poltiglia di inerti le farfalle inermi di quegli arti colati all’interno dammi l’ora l’oroscopo dei segni e d i l a v a da ciò che ancora non sono la paura come un prato di erbe gramigne…
-
Profondità – di Paolo Triulzi – articolo
Continua a leggere: Profondità – di Paolo Triulzi – articoloLo straniero di Albert Camus. Solaris di Stanislaw Lem. Il processo di Franz Kafka.Questi sono i tre libri di cui consiglio fortemente la lettura e insieme, e altrettanto fortemente, la sconsiglio. Il consiglio e l’avvertimento promanano, in realtà, dallo stesso ordine di motivazioni. I testi che ho elencato sono tre riconosciuti capolavori della letteratura mondiale,…
-
fare silenzio
Continua a leggere: fare silenzioangelo maggi s’imbandiscano tavolate di silenzio su di un terreno che non sia di sabbia! celebrarsi in automatico progressivo è come un abito che non indosso, un’ondata che non inzuppa il corpo, piume che non solleticano voli, solo distanza. ed allora sotto la pioggia! ché le sue gocce sono di natura benigna, detergente di stoviglie e pensieri, gli stessi con cui ci si nutre, spesso gratinandosi col niente. troppi plausi agli incroci casuali, salotti ricavati sotto semafori a ritmo alternato. meticolosa ricerca divisa a strappi coprendo di cenere i capelli del…
-
Cinque poesie
Continua a leggere: Cinque poesie12/09/’07 a dl Perché parlarne? Restano,d’accordo,ma esausti per continue richieste d’infinito silenziano i libri,la mente non pronuncia voto di obbedienza- guardali pure i venti ringhiosi,le brezze rinfrescanti, ma non schierarti: non ha prestigio,nome da difendere, non le importa se eccentrica la pensano o bislacca- parla da sola luce, a volte ride. 25/11/’07 a C. Rinnegano…
-
Un sogno dentro un sogno (Edgar Allan Poe)
Continua a leggere: Un sogno dentro un sogno (Edgar Allan Poe)Questo mio bacio accogli sulla fronte! E, da te ora separandomi, lascia che io ti dica che non sbagli se pensi che furono un sogno i miei giorni; e, tuttavia, se la speranza volò via in una notte o in un giorno, in una visione o in nient’altro, è forse per questo meno svanita? Tutto…
-
“ciò che è stato”. Paul Celan: la poesia dopo Auschwitz (di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: “ciò che è stato”. Paul Celan: la poesia dopo Auschwitz (di Natàlia Castaldi)Quando Adorno scrisse «La critica della cultura si trova dinnanzi all’ultimo stadio di cultura e barbarie. Scrivere una poesia dopo Auschwitz è barbaro e ciò avvelena anche la stessa consapevolezza del perché è divenuto impossibile scrivere oggi poesie», non aveva ancora fatto i conti con la poetica di Paul Celan, con quel “ciò che è…
-
Notte d’insonnia – Osip Mandel’stam
Continua a leggere: Notte d’insonnia – Osip Mandel’stamNotte d’insonnia – Osip Mandel’stam Notte d’insonnia. Omero. Vele tese laggiù. Ho letto, delle navi, fino a metà il catalogo: questa lunga nidiata, questo corteo di gru che dall’Ellade un giorno si levò e prese il largo. Cuneo di gru diretto verso estranee frontiere – bianca spuma divina sulle teste di re -, per dove…